Lettere a Iacchite’: “O arriva l’acqua o chiedo i danni”

Advertising

Egregio signor sindaco,

sono la signora Angela Presta residente a Cosenza in via Popilia 137, e sono proprietaria dell’esercizio commerciale di lavanderia “Il salotto del pulito” sito a viale Cosmai 86.

Le scrivo in ragione all’interruzione della fornitura dell’acqua presso tale via. Intendo segnalarle che questo problema dura da più di un mese. Lei capisce che il mio lavoro si base principalmente sull’utilizzo dell’acqua e la sua mancanza ha creato enormi problemi alla mia attività.

Non posso utilizzare nessun macchinario e quel poco lavoro che c’era rischio di perderlo definitivamente non potendo garantire ai clienti lo svolgimento del lavoro richiesto. Un mancato incasso che questo mese mi costerà enormi sacrifici. A questa già grave situazione aggiungo anche che al momento dell’interruzione del servizio, nessuno ha avuto la cortesia di informarci di quando stava per accadere, magari, se avvisati per tempo, avremmo provveduto ad organizzare un piano B. Niente. Dalla sera alla mattina una attività come la mia si trova ferma e nessuno riesce a dare spiegazioni e a porre rimedio al danno.

Siamo soli ed abbandonati. Le chiedo perciò signor sindaco di adoperarsi per la immediata soluzione del problema, o di offrirmi una alternativa su come caricare l’acqua che serve al mio lavoro tutti i giorni. In mancanza di una sua risposta o degli uffici preposti, la informo che mi recherò presso la procura a sporgere regolare denuncia per chiedere a lei il risarcimento dei danni da me fino ad oggi subiti. Grazie.

Angela Presta