Lettere a Iacchite’: “Pulizie all’Annunziata: guerra tra poveri e appalto truccato”

Foto di Fabrizio Liuzzi
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Non è possibile accettare in silenzio quello che sta accadendo all’ospedale dell’Annunziata per il personale delle pulizie in servizio con le imprese appaltatrici Coopservice e Multiservice.

Il personale assunto a tempo determinato in sostituzione del personale a tempo indeterminato nel periodo estivo è stato inspiegabilmente prorogato fino a dicembre.

Com’è potuto accadere che, essendo già in esubero, si sia potuto prolungare il tempo di lavoro del personale a tempo determinato mettendo noi titolari in permesso e ferie forzate?

Ausiliari e OSS delle ditte delle pulizie sono costretti a svolgere mansioni superiori rispetto agli stessi dipendenti ospedalieri. Per esempio: portare letti da soli con persone gravemente ammalate o con gravi handicap. Non si può andare avanti così.

Quando l’appalto era della Dussmann si lavorava molto meglio: c’era lavoro per tutti. Perché, si sa, con 500 euro al mese per le pulizie e 700 euro al mese per ausiliari e OSS non si va da nessuna parte. La Dussmann è una ditta molto più seria e professionale della Coopservice.

Ci chiediamo com’è stato possibile che, dopo tanti anni, la Dussmann abbia perso l’appalto nei confronti di una ditta che non offre certo gli stessi servizi. Perché la Coopservice, non prevedendo le figure di ausiliari e OSS, è riuscita ad aggiudicarsi l’appalto e poi ha cambiato di colpo le carte in tavola? Come ha fatto a prevalere ed a superare altre due ben note ditte che invece prevedevano queste figure?

Un gruppo di dipendenti