Lettere a Iacchite’: “Rende, c’è chi può e chi non può”

Egregio direttore,

la stimo e la apprezzo e la seguo quotidianamente per le numerose battaglie che lei porta a termine e perché fa emergere portando a conoscenza della opinione pubblica i soprusi e le soverchierie che i cittadini deboli devono subire.

Oltre ad essere un cittadino della oramai Bella Rende… sono anche un piccolo imprenditore che svolge la propria attività nella abbandonata, dimenticata, degradata zona industriale di Rende. Ogni giorno transito sulle strade della zona, la percorro da 23 anni e come me anche i tanti lavoratori delle varie aziende nonché clienti.

Dopo numerosi appelli a chi di competenza per il rifacimento del manto stradale tutto è rimasto irrisolto. Sono evidenti i crateri presenti sul manto stradale oramai compromesso e personalmente due volte ho dovuto sostituire cerchi e pneumatici e non potendo avere un risarcimento immediato del Comune poiché una causa di questa portata dura minimo 4/5 anni ho fatto prima a pagare di tasca mia… come dire oltre al danno anche la beffa. Ma il manto stradale in questo stato compromette anche la sicurezza dei viaggiatori che pur di scansare le enormi buche invadono inevitabilmente l’altra corsia con il conseguente rischio di incidenti stradali.Se lei si sposta e va in zona Santa Rosa qui la situazione cambia e cambia di molto….vuol sapere il perché? Perché proprio qui ha luogo un’attività di un noto assessore del Comune di Rende e dalle foto come si evince le strade sono messe in piena sicurezza…. asfaltate, illuminate, complete di segnaletica sia verticale che orizzontale, pulite, allargate e se poi vuol perdere un minuto vada davanti la sua attività e si rende ben conto che qui la situazione è ancora migliore ci sono addirittura le strisce pedonali e le strisce bianche dei parcheggi che addirittura mancano in alcune zone del centro città!!!Le chiedo egregio direttore oltre ad esserci cittadini di serie A e di serie B, ora ci sono anche commercianti di serie A e di serie B? Bisogna essere assessore per godere dei diritti. Ricordi che nella zona industriale ha sede anche l’attività di un consigliere comunale che tanto aveva promesso al fine di risollevare le sorti della stessa ma ahimè è bastata una delega assegnatagli 3 giorni fa per farlo tacere. La ringrazio direttore per la sua cortese attenzione e mi auguro che questa segnalazione trovi posto nel giornale da lei diretto.

Lettera firmata