Lettere a Iacchite’: “Rende: contrade abbandonate, residenti indignati”

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Lettera aperta  – Cittadini rendesi

Contrade abbandonate, residenti indignati

Si sentono cittadini di serie B i residenti delle contrade rendesi di Arcavacata e di Santo Stefano. Lo ribadiscono a chiare lettere e con tanta amarezza ed indignazione per le loro zone, delle quali, evidentemente, l’amministrazione comunale di Rende si è proprio dimenticata.

Eppure sono contrade popolose, limitrofe al centro città, con cittadini che pagano regolarmente le bollette senza, però, poter usufruire di servizi elementari ed indispensabili come  la manutenzione delle strade, l’erogazione idrica e tante altre criticità che attagliano questi territori. Fare un giro per queste contrade significa, infatti, osservare e toccar con mano degrado e abbandono.

peimAddirittura sono luoghi dove è da due anni che non c’è un operatore ecologico pronto a mantenere puliti questi posti, con il conseguente accumulo di rifiuti ai margini stradali e con la formazione di vere e proprie discariche a cielo aperto in angoli di terreno, che poi diventano roghi con gravi rischi ambientali.

Si professano stanchi questi cittadini rendesi che di Rende ne portano solo il nome mentre di fatto si sentono privi di amministratori. La dimenticanza di queste contrade da parte dell’amministrazione comunale è ancora più percepibile in questo periodo natalizio dove non si è pensato di coinvolgere anche questi rendesi nel clima delle feste. Il Comune non ha provveduto a illuminare con luci natalizie queste vie, che già godono di scarsa illuminazione.

Niente di tutto ciò, ad Arcavacata e a Santo Stefano il Natale non arriva come su via Rossini con luci ed eventi, e se in queste zone il clima di festa arriva è solo per l’impegno dei residenti, i quali, se pur dimenticati dagli amministratori rendesi, non ci stanno a guardare passivamente le criticità che imperversano sulle loro zone.

Al contrario, invitano sindaco ed amministrazione a rivolgere la loro attenzione alle contrade, a girarle sempre e non solo in campagna elettorale e a raccogliere le istanze dei residenti e a risolvere le loro criticità al più presto.

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