Lettere a Iacchite’: “Rende, quell’assurdo incarico all’amica dell’assessore Artese”

Anna Maria Artese

Caro Direttore,

a Rende il sindaco Manna, i suoi assessori e il dirigente più chiacchierato d’Italia Antonio Infantino, noto alle cronache per aver portato al fallimento prima il comune di Potenza e poi quello di Francavilla, continuano senza scrupolo ad assegnare appalti spezzatino e somme urgenze a ditte amiche, nonché consulenze ed incarichi a parenti ed amici degli amici.

Il sindaco Manna nientemeno fa scontare ad un suo cugino diretto condannato la pena inflittagli presso il Comune di Rende servendosi del “Servizio Sociale”, altri assessori stabilizzano le proprie mogli, mentre un segretario comunale con delega procede senza scrupolo ad assegnare incarichi su indicazione espressa di Manna.

Noi dipendenti, che non ci lasciamo intimorire da Manna e dalla sua cricca, vogliamo denunciare quello che sta accadendo all’interno del Comune dove dipendenti, funzionari e dirigenti virtuosi vengono messi da parte per fare largo a coloro che firmano tutto ciò che  viene sottoposto loro senza battere ciglio e chi non risponde a queste logiche viene penalizzato sulle posizioni organizzative, sulla stabilizzazione e sulle valutazioni annuali.

L’esempio più eclatante è quello della dirigente Isa Napoli, di grande esperienza ed onestà, che è stata demansionata a funzionario per il solo fatto di non volersi sottomettere alle logiche criminali del sistema Manna. Tutti i giorni le stanze del Comune sono popolate da gente che non ha nessun incarico apparente ma che nella pratica viene ad evadere con toni minacciosi le pratiche di loro interesse e dei loro amici per favorire il solito clientelismo.

Oggi parliamo dell’ultima “genialata” voluta fortemente dall’assessore alle politiche sociali e istruzione Anna Maria Artese, sorella del vicesindaco ombra Ariosto Artese, e avallata dal sindaco quaquaraquà, che voi avete già segnalato tempo fa (http://www.iacchite.com/rende-spunta-una-consulenza-da-67mila-euro-garantisce-infantino/).

La determinazione dirigenziale n.133 del 23/03/2018 a firma del dirigente Infantino, ha in oggetto: “Attuazione del progetto Pan inclusione finanziato con oneri a carico del fondo sociale Europeo programmazione 2014/2020- convenzione integrazione e sostituzione incarico professionale alla dott.ssa Santilli Manuela con un impegno di spesa di euro 67.982,68“. Dunque, con un avviso pubblico “fasullo” per la costituzione di una Long List di professionisti per l’affidamento di incarichi professionali per l’attuazione di servizi a favore dei nuclei familiari beneficiari del S.I.A., hanno dato l’incarico professionale “di esperto di progettazione” conferito in data 29/02/2017 con prot.77268 alla dott.ssa Manuela Santilli, nata a Castrovillari il 05/03/1981 e residente in Cosenza in Viale Trieste n.60, per un importo di euro 67.982,68.

E’ possibile sapere chi sono gli altri professionisti che hanno partecipato all’avviso pubblico? Siamo curiosi di leggere il curriculum e l’esperienza maturata su questa complessa materia dalla dott.ssa Santilli, vorremmo sapere inoltre i criteri di selezione adottati dai dirigenti sulla scelta della dott.ssa Santilli.

Una cosa è certa: la scelta è stata determinata dal fatto che la dott.ssa Santilli ha lavorato prima presso lo studio dell’avvocato Misasi Giorgio, marito dell’assessore Artese, e fino a pochi mesi fa come tirocinante esterna nella stessa struttura dell’assessore alle politiche sociali e istruzione del comune di Rende.

Gli incarichi al Comune di Rende vengono assegnati in barba a qualsiasi legge, su indicazione del sindaco Manna e con la complicità del segretario comunale che emana determine dirigenziali senza alcuna selezione sui curriculum e senza scorrimento della short list ma solo per favorire i soliti clienti beceri di questa giunta. Questi sono i metodi usati da Manna e dalla sua giunta. Siamo schifati da questo sistema di Manna e dei suoi sodali che con arroganza e ricatti continuano tutti i giorni a calpestare le leggi, le regole e la dignità di noi dipendenti. Il Comune di Rende oggi è in mano all’illegalità più diffusa ed al malcostume più becero. Non ne possiamo più, confidiamo in te e nelle tue coraggiose denunce che ogni giorno porti avanti per far emergere la melma di questa banda di spregiudicati che dissipano le risorse di noi cittadini di Rende e a tal proposito, ti invitiamo a venire al Comune di Rende per verificare quello che sta accadendo. Noi continueremo a denunciare e non ci fermeremo perché la nostra dignità è al di sopra dei soprusi.

I dipendenti coraggiosi e liberi del Comune di Rende