Lettere a Iacchite’: “Servizi sociali, un disastro”

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Caro Direttore,
Sono un cittadino e vorrei rappresentare al sindaco di Cosenza, che ho votato, l’incuria  in cui versano i servizi sociali del Comune, allocati in via degli Stadi.
Una disorganizzazione senza limiti, una profonda mancanza di empatia e anche una disconoscenza delle leggi albergano  in quelle stanze.

Sono stato in quegli uffici i primi di settembre  per chiedere lumi su una vicenda che riguarda una mia  parente,  invalida, e ho trovato  solo tanta approssimazione.
Pensavo fosse stato un incidente, un mio problema, fino a quando non ho appreso del calvario che sta passando la signora B.I., che dal 2010, quindi dai tempi di Perugini, aspetta un alloggio.
Perché le hanno sbagliato un calcolo facile sull’attribuzione dei punteggi e non sanno preparare una determina in autotutela.
Anche qui pensavo fosse un incidente ma la terza prova l’ho avuta dalla completa disorganizzazione di un settore importante affidato alla dirigente Misasi che dimostra la sua palese incompetenza.
È un nostro diritto dirlo ad alta voce: sui voucher per gli indigenti nessuna attività di informazione, oltre al sito del Comune.

Se Occhiuto pensa di avere i voti in banca sbaglia, specialmente se il fratello ha altre mire.
Disinteressarsi dei servizi sociali in questo modo è scandaloso.
Padre Fedele non ha colpe.  Non conta niente in quella struttura.
Non ha voce in capitolo e rischia di perdere la sua credibilità.
La ringrazio.

Lettera firmata