Lettere a Iacchite’: “Sila, visita ai Pini Giganti con i quad a benzina”

Questa volta il FAI (Fondo Ambiente Italiano) ha fatto un clamoroso autogol. Nell’area parco all’interno di una Riserva Biogenetica Guidata semi integrale, interdetta al passaggio di autoveicoli a carburante, addirittura permette la visita dei Pini Giganti con i quad a benzina che sono altamente inquinanti. In nessuna Riserva italiana sarebbe ammissibile.

Inoltre, si dichiara sempre attenta alla salvaguardia della Biodiversità, ed apre la Riserva agli animali domestici che possono inquinare con le feci l’habitat e l’equilibrio dell’ecosistema della fauna e della flora della Riserva. Gli animali e le piante autoctone e selvagge non sono abituate all’inquinamento massivo da feci di animali domestici che sono soggetti a malattie da cibo e contatto quotidiano con i virus influenzali e di conseguenza potrebbero subire epidemie distruttive come l’influenza o altri virus che si trasmettono con le feci.

Insomma una gestione del FAI un po’ troppo allegra per la Riserva più importante della Sila, biglietto da visita per il Parco Nazionale della Sila e per la candidatura a patrimonio mondiale dell’Unesco. Il valutatore e commissario dell’Unesco non credo che con cani e quad sia così leggero nel denominare il Parco con il prestigioso ed ecologico fregio di patrimonio mondiale. Infine, nell’anno dei servizi ecosistemici questi servizi si possono definire tranquillamente di inquinamento sistemico.

Lettera firmata