Lettere a Iacchite’: “Calabria Lavoro, perché il bando della Roccisano non è stato sospeso?”

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Gentile Direttore,

Le scrivo questa mail al solo scopo di esternare lo sconforto e la delusione, che penso siano ormai fattori comuni per la stragrande maggioranza dei giovani e meno giovani, a tratti anziani, che partecipano a queste selezioni.

Il Governatore ha pensato bene di sospendere tutti i bandi di selezione in essere, compreso quelli per i quali erano previsti dei test di ammissione al colloquio; addirittura per il bando di selezione di 38 Esperti Monitoraggio e area Statistica, in un profilo, i test erano già stati effettuati.

Benissimo, ha detto che “ci vuole vedere chiaro” perché, a quanto pare, non si fida più del suo DG della Programmazione.

Bisognava arrivare alla data di oggi per fare chiarezza sulle capacità manageriali di tale Direttore Generale? E’ un manager che ha ereditato dalla vecchia gestione Scopelliti, lo ha difeso a qualunque costo e lo ha riproposto.

Ad ogni modo, non tocca al sottoscritto entrare nel merito della questione, nelle lotte intestine, però, quello che appare evidente è che si utilizza un peso e due misure. Perché tutti gli altri bandi sono stati sospesi e quello relativo ai PLL (Piani Locali per il Lavoro) indetto da Azienda Calabria Lavoro, “facente capo” al Dipartimento dell’assessore Roccisano, non è stato sospeso?

Forse in questa selezione è tutto chiaro? Sono “normali” i requisiti richiesti che consentono di partecipare anche a quelli che hanno già un paio di contratti con la Regione?

Io non addosso alcuna colpa a chi partecipa, ci mancherebbe altro! Se il bando lo consente perché non dovrebbero presentare domanda? Semmai la colpa è da attribuire a coloro che definiscono i criteri di ammissione alla selezione.

E ancora, è normale che il colloquio (riporto testo del bando) “sarà utilizzato dalla Commissione di Valutazione per accertare le effettive conoscenze e competenze possedute dal candidato, con specifico riferimento ad esperienze simili a quelle oggetto di selezione, procedendo contestualmente ad una verifica di coerenza delle esperienze professionali dichiarate?“.

In pratica sarà un (testo del bando) “colloquio teso a valutare la reale motivazione e disponibilità del candidato, nonché a verificare il possesso delle competenze e delle esperienze acquisite, con particolare riferimento alla progettazione territoriale e ai PLL“. In questo modo non so come farà la commissione a stabilire che un partecipante è più motivato di un altro e non mi pare che in commissione ci sia uno psicologo.

Penso che tutto questo sia un’offesa all’intelligenza delle persone, un teatrino che non fa più ridere, una farsa. E’ verissimo quando dice che non è conveniente aprire un contenzioso con la Regione perché non è possibile partecipare alle altre selezioni, ma è altrettanto vero che lo status quo è davvero insostenibile, insopportabile e irritante.

E allora, anch’io, confido nei 18 nuovi magistrati che sono arrivati a Catanzaro.

Cordiali saluti

Lettera firmata