Lettere a Iacchite’: “Cosenza, notte di panico e sangue al Live”

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Buongiorno.

Stamattina sono veramente indignata e volevo sottoporre alla vostra attenzione quello che è successo stanotte al Live, nota discoteca situata nel pieno centro di Cosenza. Mia figlia alle 24 è stata accompagnata da me su C.so Mazzini per trascorrere un paio d’ore con i suoi amici. Iniziano a fare la fila, tutti ammassati come animali. Ragazzi che si sentivano male, non riuscivano a muoversi in nessun modo, spinti dai buttafuori. Alla fine mia figlia e le amiche riescono ad entrare ma le altre persone che erano fuori a furia di spingere spaccano un vetro e portano dentro un ragazzo con il viso insanguinato. Viene portato all’interno ed arriva la polizia. Poi invitano lei e le amiche ad uscire, dicendo che lo fanno per loro perché rimanendo dentro restano sotto sequestro. Conclusione: panico, rischio e 15 euro buttati. Chi ci paga moralmente ed economicamente?

Lettera firmata