Lettere a Iacchite’: “Cosenza, un continuo sperpero di risorse pubbliche”

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Egregio direttore,

le evidenzio che domenica pomeriggio, in occasione del posizionamento provvisorio dell’antenna del ponte di “Calatrava”, l’amministrazione comunale, presente la rediviva Catizone, ha organizzato una festicciola, servendo ciambelle, bibite e prodotti di gelateria attraverso degli stand, e intrattenendo il modesto pubblico presente con un gruppo musicale anni 80. Pur non avendo nulla in contrario a che si organizzino eventi “culturali e di tempo libero”, vorrei capire con quali risorse l’amministrazione comunale ha inteso finanziare questa ennesima festicciola, considerato che mi risulta che il bilancio comunale non sia proprio dei migliori.

Non sarebbe il caso di utilizzare quelle poche risorse disponibili per fare degli interventi più urgenti quali: riparazione delle buche sulle strade, sistemazione di marciapiedi disconnessi dove il pedone rischia di inciampare con conseguenze anche gravi per la propria incolumità fisica, sistemazione di piazza Cappello che è ridotta un colabrodo etc. per non parlare della situazione del centro storico che versa nell’assoluto abbandono con zone altamente degradate.

Ma forse a questa “amministrazione” interessa di più gettare fumo negli occhi dei cittadini i quali per altro continuano a dare credito nonostante gli scandali che si sono verificati in tutti questi anni. Ma c’è da dire che purtroppo non abbiamo nessun rappresentante politico credibile e, quindi l’attuale primo cittadino è confortato dall’assenza di un antagonista che potrebbe opporsi.

Si assiste all’assenza di azione amministrativa anche nel settore lavori pubblici, laddove iniziati da mesi i lavori di rifacimento della piazza antistante il convento di San Domenico, risultano sospesi non appena iniziati, creando solo disagi ai pedoni che debbono attraversare il tratto a stretto contatto con i veicoli in transito. Se poi fai una passeggiata su corso Telesio, ti accorgi del degrado a cui si è arrivati per la mancanza di manutenzione dei selciati, o perché alla demolizione di un fabbricato pericolante, la parete adiacente al fabbricato stesso non viene adeguatamente coperta anche provvisoriamente con teli che possano almeno nascondere la bruttura della stessa.

Purtroppo, ci sarebbe molto altro da dire di come si governa questa città, ma non voglio dilungarmi oltre. Voglio solo dire in conclusione, che si continua a sperperare denaro pubblico, senza tenere conto delle reali esigenze della città, al solo scopo di creare consenso, che protrae ulteriormente il potere politico e personale, illudendo i cittadini di vivere in una città Europea, come più volte ho sentito asserire dal primo cittadino, forse scambiando l’Europa per il nord Africa, ma anche in questo caso ci sarebbe da discutere.

D.B.