Lettere a Iacchite’: “Praia a Mare, l’ultimo capolavoro di Faccia di Plastica”

Raffaele Mauro, direttore generale dell'ASP di Cosenza
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Buongiorno, vi segnalo l’ultimo capolavoro del direttore generale dell’Asp di Cosenza Raffaele Mauro, quello che voi (ma ormai tutta Cosenza e provincia) definisce semplicemente “Faccia di Plastica”.

Ci sono due medici radiologi dello Spoke Paola-Cetraro che desiderano lavorare vicino casa, cioè a Praia a Mare.
Sono il dr. S. Sollazzo (nipote del sindaco PD di Diamante Gaetano Sollazzo, fedelissimo di Magorno) e la d.ssa A.P. Cerbino sponsorizzata da un esponente PD di Scalea legata a Nicola Adamo e alla di lui consorte.
Entrambi sono assunti da pochi mesi, dopo concorso pubblico, per Paola e Cetraro.
Intanto, ad ottobre, Praia è diventata ospedale anche se solo sulla carta e solo per elargire soldi a papponi come questi due.

Forse Mauro attiva la procedura di mobilità per titoli aperta a tutti come previsto dal contratto? Neanche per sogno .
In sintonia con Magnelli, direttore del Personale, dispone il trasferimento immediato dei due che in 48 ore approdano al lido agognato di Praia a Mare.
Per Mauro, tra l’altro, è normale che un servizio di Radiologia possa essere gestito da due medici neoassunti e nel periodo di prova che dura 6 mesi, al termine del quale è prevista una valutazione scritta del primario. Ma all’ASP di Cosenza tutto è possibile.

Lettera firmata