Lettere a Iacchite’: “Provincia, perché quel paraculo di Iacucci ha aperto le porte a Pubbliemme?”

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Dopo svariati anni di chiusura alla Pubbliemme, anche l’amministrazione provinciale di Cosenza governata da quel paraculo di Franco Iacucci si è aperta alla famosa azienda Pubbliemme, il cui patron Maduli come voi ben sapete, da recenti intercettazioni dei carabinieri del ROS, appare con mafiosi di alto rango… Per tacere di tutti i cartelloni sequestrati dalla procura di Paola per pacchiane irregolarità e dei continui intrallazzi in tutta la Calabria.

Evidentemente anche alla Provincia, unico ente da cui erano stati esclusi, hanno trovato il modo di fare affari, ara faccia di caggi… Come hanno fatto a Cosenza (non a caso Occhiuto – ca iu u mpicassa ma stavota avia fattu bbuanu – aveva cacciato a calci in culo Pubbliemme dalla Provincia), pagheranno all’inizio e pu vruscianu u pagliuni…

Ma chissa è l’Italia…come fa un ente a dare concessioni ad un’azienda che ha contenziosi con tutti gli enti della regione è un mistero di cui difficilmente mi faccio ragione… un c’ è alternativa ppi da mangia ari figli ci vo a mbroglia…evviva … diventamu tutti mbrugliuni…

Lettera firmata