Lettere a Iacchite’: “A Rende gli incarichi li danno solo agli amici degli amici”

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Lettera aperta su incarichi esterni al Comune a Rende

Ma è possibile che nel Comune di Rende gli incarichi li danno solo agli amici degli amici? E’ da un po’ di tempo che controllo quotidianamente l’albo pretorio comunale, anche perché anche a me, in qualità di libero professionista, mi farebbe comodo un incarico per guadagnare qualcosa in questa giungla lavorativa. Eppure, da come stanno andando le cose all’interno della casa municipale mi viene da dire che se non si ha un “santo in Comune” per noi “comuni mortali” la possibilità di avere affidati incarichi resta un sogno irrealizzabile.

I fatti confermano quanto sto dicendo, anzi le stesse determinazioni del dirigente, proprio come la n° 65 del 25/09/2017, nella quale viene dato incarico al Creative Design Studio di Antonio Giraldi, figlio di Giuseppe Giraldi che è il coordinatore cittadino del Laboratorio Civico. Poi c’è l’incarico legale affidato all’avvocato Aldo Cribari, fatto con determina del dirigente n° 304, del 28/09/2017, e Cribari risulta essere molto vicino direttamente al sindaco Marcello Manna, avendo fatto pratica nel suo studio legale…

Come se non bastasse, giusto per far salire la rabbia e l’indignazione di chi ha tutto il diritto, e anche, forse, più competenze, a poter svolgere suddetti incarichi, ho letto una delle ultime determinazioni, la n° 313, del 4/10/2017, che tratta sempre di un altro incarico legale esterno fatto all’avvocato Fabio Liparoti, che si candidò nella scorsa tornata elettorale del 2014 nella lista di Franchino De Rango, a sostegno del candidato a sindaco Verre. Insomma nel sbirciare sull’albo pretorio del Comune di Rende, non solo ci si fa “a pezzi il fegato” dal nervose per come la meritocrazia per l’amministrazione comunale del sindaco Manna non ha alcun valore ma il miglior biglietto da visita di un professionista è “….essere amico di…”.

Da cittadino resto deluso e amareggiato e trovo ingiusto che chi ha professato sui palchi per strappare voti ai cittadini, illudendoli, di amministrare con criterio ed equità verso tutti i cittadini, oggi, invece, fa il contrario di ciò che ha detto. Chi come me ha sostenuto e creduto nel sindaco Manna, oggi, resta deluso perché ci saremmo aspettati da lui più chiarezza su queste procedure di scelta di professionisti ed, invece, ha seguito le orme del clientelismo.

Lettera firmata