Lettere a Iacchite’: “San Giovanni, l’ultima di Cozzolino: via libera al concorso pilotato”

Ancora una volta la procura della Repubblica di Cosenza si è distinta per un uso improprio delle proprie funzioni. Abbiamo letto nei giorni scorsi su diversi quotidiani come la Gazzetta del Sud e il Crotonese che il sindaco e alcuni funzionari del comune di San Giovanni in Fiore erano indagati per un concorso truccato per l’assunzione del responsabile della Ragioneria comunale, concorso che si è tenuto in gran segreto e in tutta fretta lo scorso mese di febbraio.

Gli indagati hanno commesso diversi reati di abuso d’ufficio nascondendo quasi questo concorso in modo da non avere problemi nel commettere gli abusi. I consiglieri di opposizione hanno cercato in tutti i modi di salvaguardare la trasparenza e la legalità nella procedura di selezione ma è stato tutto inutile. Con arroganza e prepotenza il sindaco e le tre funzionarie, tra le quali il segretario comunale, dottoressa Greco, hanno proceduto in maniera totalmente illegittima, Addirittura hanno anche falsificato il verbale di colloquio del candidato prescelto, ovvero tale dottor Martino Emilio Dante da San Fili.

Pino Belcastro, sindaco di San Giovanni in Fiore

Ma la cosa ancora più straordinaria è che prima ancora che venissero depositate le domande di partecipazione già si sapeva che il concorso l’avrebbe vinto Martino. Infatti un giornalista, Emiliano Morrone, su un giornale online, “La Voce di Fiore”, già a fine gennaio del 2017 aveva scritto che ad essere selezionato sarebbe stato proprio il dottor Martino, cosa che poi è accaduta dopo un mese.

Ancora il consigliere di opposizione, Antonio Lopez, aveva beccato il dottor Martino e altri funzionari comunali nell’ufficio Ragioneria a prendere atto della situazione contabile del Comune già a metà febbraio, cioè almeno due settimane prima della chiusura della procedura di selezione. E di questo Lopez aveva chiesto formalmente chiarimenti con una nota indirizzata al Comune che è stata totalmente ignorata.

Di fronte a tutti gli evidenti comportamenti illegali di cui si sono macchiati il sindaco e i tre funzionari, la procura nella persona del magistrato Cozzolino cosa fa? Chiede l’archiviazione del procedimento penale a carico dei quattro. Quindi, dato che il Comune di San Giovanni in Fiore nei prossimi mesi dovrà procedere all’assunzione di diversi responsabili in vari settori, il sindaco e la sua compagnia si sentiranno ancora di più autorizzati a commettere tutte le possibili nefandezze pur di assumere i vari raccomandati e lecchini del potere politico. Possibile che non si possa in alcun modo fare niente per far cessare questo schifo?

Lettera firmata