Locri, scuole sequestrate e funzionari infedeli: tutti i nomi dei soggetti coinvolti

E’ da poco terminata a Reggio la conferenza stampa nel corso della quale sono stati illustrati i dettagli dell’operazione ai danni del clan Cordì e dei colletti bianchi che lo favorivano, che ha portato anche al sequestro di due scuole a Locri.

L’attività investigativa è stata denominata €uro-Scuola” proprio perché ha visto concentrarsi l’impegno investigativo dei militari del Nucleo Operativo della Compagnia Carabinieri di Locri, negli appalti – di svariati milioni di euro – per la costruzione di un immobile totalmente abusivo, di circa 5.000 mq in c.da Gnuramomma di Locri, sede dell’Istituto Statale d’Arte “Panetta”, nonché l’individuazione di un immobile da acquisire in locazione e da destinare a sede dell’Istituto Professionale Statale per l’Industria e l’Artigianato (I.P.S.I.A.), sito in Locri alla Via Marconi.

L’operazione odierna può considerarsi la prosecuzione delle attività investigative poste in essere dall’Arma dei Carabinieri nel territorio locrideo, dopo la cosiddetta pax mafiosa tra le cosche “CORDÌ” e “CATALDO”, che si sono dapprima scontrate in una faida ultratrentennale (tra gli anni 1969 e 2005) per la supremazia nel territorio di pertinenza e scandita da innumerevoli fatti di sangue, poi, raggiunta la riappacificazione tra il 2008 ed il 2010, nell’accordo per la spartizione del territorio al fine di insinuarsi nell’appetibile tessuto economico che lo contraddistingueva ed infiltrarsi nei meandri della Pubblica Amministrazione.
In particolare, dalle investigazioni effettuate, è emerso come proprio i contrasti generati dai forti interessi delle due consorterie nell’ “affare” dell’edilizia scolastica avessero rappresentato, tra la fine del 2004 e l’inizio del 2005, una delle scintille che aveva fatto riaccendere già dal febbraio del 2005 la guerra di mafia a Locri (con l’uccisione di CATALDO Giuseppe cl. 69).

Nell’ordinanza di custodia cautelare sono richiamate numerose captazioni anche tra presenti, dichiarazioni di collaboratori di giustizia, riscontri di polizia giudiziaria, ordinanze di custodia cautelare, sentenze di primo e secondo grado emesse dagli organi giudicanti di questo distretto, molte delle quali hanno già conseguito l’autorità del giudicato ed il cui fine evidente è stato quello di dimostrare la capacità delle cosche di ‘ndrangheta dei CATALDO e dei CORDI’ di insinuarsi e di controllare l’imprenditoria operante nei territori di pertinenza anche nel caso di appalti e lavori banditi dalla Pubblica Amministrazione come nel caso di specie.
Anche le dichiarazioni di due collaboratori di giustizia, OPPEDISANO Domenico e NOVELLA Domenico, hanno evidenziato l’acclarato interessamento delle ‘ndrine di Locri riguardo lo svolgimento di lavori pubblici  tra cui quelli che l’odierna operazione ha consentito di disvelare “…nella scuola d’arte…”.

SOGGETTI COINVOLTI 

CUSTODIA CAUTELARE IN CARCERE NEI CONFRONTI DI: 

CIRCOSTA Pietro, nato Martone (RC) il 23.05.1972, residente a Locri (RC), imprenditore; sequestro beni per oltre 880.000,00 euro circa.

MISURA CAUTELARE DEGLI ARRESTI DOMICILIARI NEI CONFRONTI DI

MAIO Luca, nato a Locri il 13.12.1972, ivi residente,  avvocato; sequestro beni per oltre 920.000,00 euro circa

MAIORANA Antonio, nato a Stilo (RC) il 24.12.1970, residente a Locri, impiegato, pregiudicato; sequestro beni per oltre 165.000,00 euro circa.

MAIORANA Rocco, nato a Stilo il 04.04.1967, residente a Locri, coniugato, commerciante, con precedenti di polizia; sequestro beni per oltre 115.000,00 euro circa.

PROCOPIO Sofia, nata a Davoli (CZ) il 01.01.1951, residente a Locri, impiegata; sequestro beni per oltre 66.000,00 euro.

MISURE CONGIUNTE DELL’OBBLIGO DI DIMORA E DELL’OBBLIGO DI PRESENTAZIONE ALLA P.G. NEI CONFRONTI DI:

CIRCOSTA Antonio, nato a Martone (RC) il 28.09.1943, residente a Locri, pensionato, con precedenti di polizia; sequestro beni per oltre 900.000,00 euro circa.

CARACCIOLO Sergio, nato a Locri il 27.04.1975, ivi residente, di fatto domiciliato in Roma, avvocato; sequestro beni per oltre 1.330.000,00 euro circa

CUZZILLA Giuseppe, nato a Casignana (RC) il 17.04.1970 ivi residente, ingegnere;

CALABRESE Salvatore, nato ad Ardore (RC) il 12.03.1932, residente a Locri, ingegnere;

LUCIANO Giuseppe, nato a Locri il 03.02.1966, ivi residente, architetto, con precedenti di polizia;

MACRÌ Giovanni, nato a Bovalino il 16.01.1952, residente a Locri, pensionato, con precedenti di polizia;

ROMEO Antonio Pasquale, nato a Siderno il 10.09.1957, residente a Locri, geometra;

MILICIA Antonio, nato a Locri il 22.07.1961, ivi residente, architetto;

BOGGIO MERLO Giovanni, nato a Locri il 18.07.1941, ivi residente, agente di commercio;

CALLIPARI Marianna, nata a Locri il 16.01.1971, ivi residente, ingegnere.