Lorica, game over per Barbieri

Giorgio Ottavio Barbieri

Loro ci avevano provato in tutti i modi, anche se un operaio, un ragazzo di 31 anni aveva perso la vita appena un mese prima mentre lavorava al cantiere.

Quelli della Lorica Sky Area non sapevano darsi pace: ma come si fa a bloccare tutto a un passo dalla conclusione dei lavori? Il bancarottiere Giorgio Ottavio Barbieri ci mandava a dire sui social che comunque il 4 gennaio avrebbe riaperto il campo scuola e che a breve attendeva il via libera per inaugurare tutta la nuova funivia, in maniera tale da non perdere tutta la stagione. Questa è l’arroganza del potere.

In verità, però, invece del via libera, per Giorgio Barbieri è arrivato l’arresto e, di conseguenza, il campo scuola non poteva che chiudere, anche se per qualche giorno quelli della Lorica Sky Area hanno provato a fare gli indiani. Ma, purtroppo per loro, senza passare inosservati.

E così qualcuno si è accorto della scadenza dei contratti, attualmente non rinnovati, ai lavoratori. A peggiorare la situazione, gli ordini del Commissario da poco nominato, che ha preso in mano le redini degli impianti appena costruiti, richiedendo la chiusura anche degli ultimi servizi rimasti per mancanza di fondi in cassa: rifugio e campo scuola.

Il futuro? Fossimo nei panni dei cittadini silani, non ci fideremmo mai e poi mai delle promesse di Palla Palla, che attraverso i suoi galoppini, ha fatto diffondere voci circa un possibile ritorno all’ARSAC (noto carrozzone politico-clientelare) della gestione degli impianti.

Capite perché è urgente che qualcuno fermi questa deriva del sistema di potere?