Luzzi, il procuratore Spagnuolo arresta un 54enne per rapina, minaccia e lesioni aggravate

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Prima ha sedato le vittima, poi l’ha derubata e successivamente l’ha minacciata così da garantirsi l’impunità. È quanto hanno scoperto i carabinieri di Rende, nel cosentino, che oggi hanno arrestato un 54enne di Luzzi con l’accusa di rapina, minaccia e lesioni aggravate.

Le indagini eseguite dai militari hanno consentito di risalire all’uomo che, nei primi giorni dello scorso mese di settembre, con la scusa di vendere un terreno, avrebbe invitato un 78enne di Luzzi al bar facendogli bere un narcotizzante per poi derubarlo di oltre 3300 euro in contanti. Dopodiché l’avrebbe lasciato privo di sensi nella sua autovettura.

Gli investigatori hanno scoperto inoltre che circa un mese dopo, a metà ottobre, il 54enne avrebbe intimato “con fare minaccioso” alla vittima di non rivolgersi ai carabinieri”, schiaffeggiandolo anche violentemente fino a procurargli delle lesioni al viso e all’orecchio.

Dopo l’arresto l’uomo è stato così trasferito nella casa circondariale di Cosenza.

Le indagini sono dirette dal sostituto procuratore Giuseppe Visconti e personalmente coordinate dal procuratore capo Mario Spagnuolo. L’ordinanza di custodia cautelare in carcere è stata emessa dal Gip Salvatore Carpino.