M5S, Di Maio va a Rossano e salta Cosenza: no alla “linea Morra”

Grande festa ieri per Luigi Di Maio a Rossano. Il leader del Movimento Cinquestelle ha partecipato ad una manifestazione organizzata dall’europarlamentare Laura Ferrara a sostegno del candidato sindaco della cittadina ionica.
Di Maio, di regola, visto che era in Calabria, si sarebbe anche potuto dirigere verso Cosenza (veramente a due passi) e verso Crotone e invece non l’ha fatto. Perché?
A Cosenza e a Crotone Di Maio non ci è voluto andare, dicono voci indiscrete, perché non ha voluto metterci la faccia. Forse anche perché ha ricevuto parecchie lettere di attivisti scandalizzati dalla gestione Morra delle liste di Cosenza e Crotone e delle quali abbiamo scritto diffusamente in questi mesi.
A Cosenza, come tutti sanno, Morra ha imposto Gustavo Coscarelli, un candidato lontano anni luce dagli ideali del Movimento, addirittura funzionale ad associazioni paramassoniche. 
Ha fatto benissimo, dunque, Di Maio a snobbare Cosenza e Crotone e a molti non è sfuggita l’assenza di Morra, che di solito quando c’è Di Maio gli si attacca alla caviglia e non lo lascia più. E invece non c’era, era a Benevento, addirittura, a sostenere un altro candidato sindaco…
A questo punto vien da chiedersi: dopo la morte di Casaleggio c’è uno scontro a Roma per il potere interno al Movimento Cinquestelle? Consideriamo che i dissidenti, via via, o sono stati cacciati o sono andati via autonomamente: questo scontro è in atto tra talebani?
nicola-morra-e1452000836131Pare che Morra non l’abbia presa proprio bene, specie con la piega che stanno prendendo le cose a Cosenza. Una toccata e fuga di Di Maio gli avrebbe fatto prendere ossigeno e invece zac! è arrivata la mazzata.
C’è anche da considerare che a Rossano le varie anime del Meetup locale hanno trovato convergenza sul candidato a sindaco. Si chiama Stanislao Acri, ha 32 anni, è giovane e preparato.
A Crotone come a Cosenza molti attivisti si sono allontanati e in qualche caso sono stati praticamente cacciati fuori. Con metodi veramente squallidi.
Anche nella lista di Cosenza, riferiscono sempre voci molto attendibili, si trovano candidati che non hanno fatto neanche le graticole, entrati dopo non si sa come e perché.
Davanti a questo disastro, Di Maio ha tratto le sue conclusioni e ha deciso di non venire a Cosenza e a Crotone.
Capito che aria tira da queste parti nel Movimento?