Ma come si fa a considerare Ferdinando Aiello “di sinistra”?

Come sempre accade quando pubblichiamo notizie su personaggi come Giuseppe Giudiceandrea e Ferdinando Aiello, esempi viventi di come si fa ad essere “comunisti” con il culo degli altri o con i soldi delle holding, il dibattito è ampio e variegato.

E non mancano coloro i quali aggiungono ancora più particolari e dettagli alle porcate di questi soggetti.

Cominciamo da Ferdinando Aiello, che alle elezioni provinciali del 2014 telefonava agli amministratori del PD o a quelli vicini al partito per far votare quel truffatore squallido e viscido di Mario Occhiuto.

Noi lo abbiamo scritto, precisando che tra le persone informate sui fatti c’è anche il sindaco di Casole Bruzio, Salvatore Iazzolino. Ma lo precisavamo perché eravamo sicuri che Iazzolino a quella richiesta aveva risposto nella maniera giusta ovvero mandando a cagare il deputato Aiello.

La conferma ci arriva da FB. Roberto Spina, un nostro lettore, non aveva capito bene lo spirito del nostro “richiamo” a Iazzolino ma è lo stesso sindaco che chiarisce bene coa accadde all’epoca e lo spiega in maniera mirabile.

“… Può un uomo di sinistra – scrive Iazzolino – essere accusato di non essere fedele alla linea per non aver votato un candidato di destra (evidentemente Mario il cazzaro, ndr) alle scorse elezioni provinciali? E può un uomo di sinistra fedele alla linea essere considerato ancora di sinistra? Evidentemente sì. Paradossi della politica calabrese”.

salvaUn’altra bella testimonianza ce la porta anche Giuseppe Tiano da Rogliano, che ricorda cosa accadeva alle ultime elezioni del paese del Savuto.

“… Chiaramente – scrive Giuseppe Tiano – risulta impossibile dimenticare che la lista che ha vinto le elezioni e che oggi amministra nel Comune di Rogliano ha fatto campagna elettorale invitando ai comizi l’accoppiata Aiello/Giudiceandrea e dichiarando per voce del segretario del PD cittadino Bernaudo al comizio conclusivo che gli stessi erano di riferimento nella eventuale gestione dell’ amministrazione comunale in caso di vittoria delle elezioni… Infatti il comizio conclusivo della campagna elettorale è stato segnato dalla presenza… e addirittura dall’intervento del fedelissimo “renziano” Ferdinando Aiello…
Bernaudo, entrato in consiglio comunale con un gioco di “magia” nonostante l’evidente “trombatura”, ha assicurato pubblicamente ai cittadini roglianesi che la lista era completamente collegata alla “premiata ditta” Aiello/Giudiceandrea…. E lo ha affermato proprio nel suo intervento che ha effettuato nel comizio conclusivo della campagna elettorale…. Meditate gente…. Meditate….. Ti piace vincere facile?!!!”.
Dobbiamo aggiungere altro?