Madame Fifì elimina tutti i suoi avversari

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L’ho sempre sostenuto che tra i politici più pericolosi in Calabria al primo posto c’è lei: Enza Bruno Bossio alias Madame Fifì.

Una donna dalla tempra forte, tenace, assetata di denaro e potere. Una donna sanguigna come solo le donne del sud sanno essere. Se non fosse per i suoi trascorsi politici movimentisti, e per il suo grado di cultura, la si potrebbe paragonare a quelle donne di ‘ndrangheta che dopo una retata urlano e si dimenano davanti al commissariato per difendere il proprio uomo arrestato.

Oppure ad una popolana verace, quelle che all’inizio del secolo scorso sciorinavano i panni al fiume. A guardarla, oggi, è questa l’immagine che ne ricavo. Il viso acqua e sapone di un tempo, che ha fatto girare la testa a tanti, ora non c’è più.

La gioventù serena e piena di ideali ha lasciato il posto ad una vita piena di intrallazzi e magheggi. Passati gli ideali e la voglia di cambiare tutto si è trasformato in una corsa all’oro.
La folgorante carriera politica del compagno/marito che da comunista combattente per la libertà degli oppressi e l’emancipazione dei poveri, è finito col diventare lui stesso un oppressore e un affamatore di popolo, le ha permesso di usufruire di una miriade di incarichi che ben 30 pagine di curriculum non bastano a contenere.

Un fiume di denaro ha iniziato a scorrere nei loro conti correnti e in quelli dei prestanome. Questo gli ha permesso di costruire un esercito di mercenari sempre pronti ad ogni chiamata elettorale.

enza-bruno-bossio-640Da quando Nicola è stato bandito dalla politica per ladrocinio aggravato e continuato, è lei che ha preso il suo posto. E sa che per continuare ad esercitare il potere da cui dipende l’ingrasso dei conti correnti, questo “posto” deve mantenere. Ed è proprio in questi ultimi mesi che si è accentuata la guerra intestina all’interno del PD per stabilire chi sarà di nuovo candidato alla carica di onorevole.

Lo spartiacque politico italiano si sa è il 4 dicembre, giorno in cui gli italiani più che esprimersi sulla riforma costituzionale, decideranno se mandare a casa Renzi e tutti i suoi lecchini. Non è peregrino pensare a prossime elezione se dovesse vincere il NO.

Ed è questa situazione che ha messo in agitazione Madame Fifì. Troppi pretendenti alla corsa per il Parlamento. E così è da tempo che si sta adoperando per mettere fuori gioco i suoi rivali. E lo fa con la tecnica che più le è congeniale: il dossieraggio. Ha mobilitato il meglio dei servizi deviati e tutto l’apparato colluso presente all’interno di certa magistratura. Ed ecco che verbali, intercettazioni, e relazioni dei ROS, sottratte dai cassetti della scrivania del dottor Gratteri, sono finiti dritti sulle scrivanie di alcune redazioni.

diamante-laratta_magornoL’obiettivo è screditare tutti i suoi possibili concorrenti a Cosenza. Magorno l’hanno conciato per le feste: lo tengono, con il verbale dei ROS, per le palle. A Laratta, possibile candidato, hanno tirato fuori un’intercettazione con un boss di Belvedere Spinello.

A Ferdinando Aiello hanno consigliato di farsi un giro all’estero e di ritornare in Italia solo dopo le festività natalizie. Pena un bel dossieraggio sulla sua parentela pericolosa: il generale Walter Cretella Lombardo (di cui vi parleremo a breve) e tutti i suoi segreti.

Il generale della Guardia di Finanza Walter Cretella Lombardo
Il generale della Guardia di Finanza Walter Cretella Lombardo

Con Guccione forse possono trovare un accordo, vista la possibilità di candidare un uomo e una donna. Rimane Stefania Covello che è meglio per lei che si fa da parte e la finisca di fare la gatta morta con Renzi, perché anche per lei è pronto un bel pacchetto sulle malefatte del papà e tutte le porcherie clientelari che negli anni la famiglia Covello ha messo a segno.

Messaggi chiari per tutti: chiunque ostacoli la candidatura di Madame Fifì ne pagherà le conseguenze. Il terreno è pronto per essere seminato, e se tutto dovesse scioddrarsi il 4 dicembre la sua candidatura all’oggi è quella più sicura.

Questo è solo un primo resoconto generale di quello che sta succedendo all’interno del PD. Giusto per farvi entrare nell’atmosfera che si respira in casa PD. Da oggi vi racconteremo cose che voi normali cittadini neanche immaginate. Tenetevi forte che la giostra sta per partire.

GdD