Madame Fifì, il sorpasso e l’incantesimo

La scena è celeberrima. “Il sorpasso”, il film di Dino Risi interpretato da Vittorio Gassman e Jean Louis Trintignant.

Luigi Guglielmelli la mattina del voto, proprio un anno fa, era bello energico.

Freccia a sinistra, sorpasso deciso, un saluto affettuoso (ricambiato) a Sgarbi e di corsa a votare.

Con tanto di foto ricordo del gesto di Gassmann al sorpassato.

Il risveglio non dev’essere stato proprio tranquillo.

Eppure Magorno ghigna beffardo davanti alle telecamere di Ten: “I cosentini presto ci capiranno…”.

E Gabriele Petrone è addirittura più chiaro nel suo tragicomico “Restare in piedi per Cosenza”.

Il PD deve restare in piedi e vigile nella funzione di opposizione che i cittadini gli hanno assegnato e tenersi pronto ad assumersi le responsabilità di essere partito di riferimento per tutti i cittadini, anche per quelli che non lo votano, quando le sbronze saranno passate e le illusioni sopite.

Già, sbronze e illusioni. Parole grosse che non sono niente però se paragonate alle profezie della strega del male, Madame Fifì, che ormai è talmente calata nella parte della maga che parla lei stessa di incantesimi. Ma vida tu na pocu.

Oggi è un brutto giorno per Cosenza.
Non si tratta di non essere sportivi o di non accettare il risultato democratico. Ma non si poteva fare una scelta peggiore per il governo della nostra città.
Mi auguro soltanto che quando i cosentini si sveglieranno da questo incantesimo non sia ormai troppo tardi.

E rispondendo a chi le rimproverava la campagna elettorale sui debiti di Occhiuto, ancora un riferimento, un messaggio chiaro ai guai giudiziari del sindaco.

“Non l’abbiamo fatta sui debiti. Ma sul fatto che si fanno pagare i debiti personali al comune. Ma anche su questo il risveglio sarà traumatico…”.

Petrone, giusto per gradire, a chi gli chiede se sia pentito quando posta un video di Occhiuto e Sgarbi, risponde con un altro avvertimento: “Saranno altri a pentirsi e prima di quanto si pensi”. Bene, è passato un anno e tutte queste profezie e questi incantesimi non hanno avuto nessuno sbocco, anzi. Renzi e Berlusconi adesso sono una cosa sola e molto presto Madame Fifì e i suoi servi e famigli faranno la fila per chiedere un posto in giunta al loro “alleato” Mario Occhiuto e al loro vate Nicola Gratteri, che da spauracchio è diventato… candidato. 

Ma per uscire dal solito vicolo cieco delle parole della politica, vi riproponiamo il primo flash. Domenica 5 giugno ore 10. Guglielmelli profetizza.

sorpaFreccia a sinistra, sorpasso deciso, un saluto affettuoso (ricambiato) a Sgarbi e di corsa a votare.

Gassman ha appena effettuato il sorpasso e sfreccia come un folle sull’Autostrada del Sole. Non percorrerà altri due chilometri che andrà ad appalettarsi.

Titoli di coda. Sipario.