Madonna della Catena: trovato l’accordo

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Tutto è bene quel che finisce bene. Siamo contenti per tutti i lavoratori della clinica Madonna della Catena che oggi hanno risolto la loro vertenza: nessuno perderà il posto di lavoro. Ci sono volute 4 ore di serrata discussione attorno al tavolo del prefetto, per sciogliere tutti i nodi di questa vicenda, e alla fine la soluzione è arrivata.

Il dg Mauro, che oggi che si è impegnato e non chiameremo Faccia di plastica, ha rimesso assieme tutti i cocci del vaso che lui stesso aveva rotto. Accettando le sue responsabilità e portando al tavolo la soluzione che è sempre stata lì, ma che nessuno voleva tirare fuori. Perché questa “vertenza”, che si è giocata sulla pelle dei lavoratori, e tutta interna alla politica e alla gestione clientelare dei servizi nella sanità. Per fortuna questa volta il buon senso è prevalso, e di questo va dato atto anche alla determinazione del prefetto, che oggi chiamiamo solo sua Eccellenza il dottor Gianfranco Tomao,  che si è imposto ed ha imposto la ricerca a tutte le parti di una soluzione condivisa.

Ed ecco la soluzione: nel piano di ripartizione territoriale dei posti letto, sono stati assegnati 49 posti alla RSA medicalizzata di Mormanno. Una assegnazione che risulta solo sulla carta dato che, a Mormanno, non esiste nessuna struttura fisica capace di  ospitare 49 pazienti. E’ prevista una struttura, ma allo stato è solo un rendering. Dunque, niente di più facile e semplice. Spostare questi 49 posti letto assegnati a Mormanno, rimasti solo sulla carta, alla clinica Madonna della Catena. Fatto.

Tutti hanno apposto la firma all’accordo. Anche la Sciolino.

Problema risolto.

E tutti vissero felici e contenti. Auguri e buon lavoro.