“Mammasantissima”, Scopelliti chiede di essere interrogato dalla DDA di Reggio

Da sinistra: Antonio Caridi (di spalle), Peppe Scopelliti e Alberto Sarra
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L’ex presidente della Regione Giuseppe Scopelliti ha avanzato, tramite i propri legali, Angelo Giarda e Aldo Labate, una formale richiesta di interrogatorio al pm della DDA di Reggio Calabria, Giuseppe Lombardo.

E’ questa la notizia che circola da alcune ore a Reggio Calabria, ripresa anche dal giornale on line “Il Dispaccio”.

Scopelliti sarebbe quindi pronto a rispondere alle domande degli inquirenti e a smentire quella che ha ritenuto una ricostruzione non veritiera della storia della città e, in particolare, di quel “Modello Reggio” che lo ha proiettato prima alla carica di presidente della Giunta Regionale e poiì alle dimissioni, dopo la condanna in primo grado a sei anni di reclusione rimediata nel procedimento noto come “Caso Fallara”.

Nell’inchiesta “Mammasantissima”, gli inquirenti ipotizzano che proprio Scopelliti e il “Modello Reggio” siano stati invece creati dal capo della cupola segreta, Paolo Romeo.

Ma è soprattutto dopo le dichiarazioni rese in fase di indagine dal suo ex braccio destro Alberto Sarra, che Scopelliti avrebbe deciso di sottoporsi all’interrogatorio. Sarra, infatti, lo individua come punta di diamante del centro di potere retto da Paolo Romeo.