Maria Lucente: “Grazie ai medici del Pronto Soccorso”

Nella giornata di ieri Maria Lucente, educatrice seria e professionale e veterana dei consiglieri comunali, è stata investita da un’auto mentre riponeva il carrello dopo aver fatto la spesa ed è stata costretta a ricorrere alle cure dei sanitari dell’ospedale dell’Annunziata. 

Per fortuna tutto è andato bene e siamo qui a pubblicare il suo racconto dell’accaduto cogliendo l’occasione per formularle i migliori auguri di pronta guarigione. 

Sono rientrata a casa in tarda serata, dopo un lungo pomeriggio in Ospedale.
Come al solito, il Pronto Soccorso era affollato e anche con codici rossi abbastanza impegnativi.
Conoscevo già il serio impegno di Medici e personale paramedico: sempre in velocità, instancabili, tra pazienti gravi, meno gravi, ma tutti in ansia, accompagnati da parenti preoccupati e spesso agitati, ma sperimentare sulla tua persona professionalità, calore umano è esperienza diversa.
Arrivato, dopo qualche ora, il mio turno, sono stata seguita con molto scrupolo. Io avevo sottovalutato il mio stato.

Devo stare immobile a letto, con le gambe poggiate su due cuscini alti, ma scivolano continuamente al minimo movimento. Il collo indolenzito ingabbiato nel collare…
Comunque, le energie positive mi sono arrivate. Poteva andare veramente peggio.

Riformulo il mio più sentito apprezzamento per il lavoro dei vari medici ed infermieri, che non posso citare uno per uno; vale per tutti, uno speciale e sentito grazie al dott. Salvatore Morrone, che non conoscevo personalmente, ma di cui non mi era sfuggito, durante la mia attività di volontariato, l’impegno continuo, accompagnato da un immancabile sorriso e sempre da un atteggiamento comprensivo e rassicurante. In questo percorso, è stato di grande conforto pratico, oltre che psicologico, Vincenzo Porta, dell’ALT, sempre presente nell’Ospedale, che ha reso nutile la presenza dei miei familiari, a cui ho impedito con forza di venire…. a complicare la vita, già difficile, del Pronto Soccorso. Grazie pure a loro per avere rispettato questa imposizione.

Maria Lucente