Massoneria, Antimafia: “Sequestrare gli elenchi delle logge di Calabria e Sicilia”

Advertising

Alla fine si è arrivati allo scontro aperto. Dopo un braccio di ferro durato mesi, la Commissione parlamentare Antimafia ha deliberato oggi, all’unanimità, il sequestro degli elenchi degli iscritti alle logge di Calabria e Sicilia delle quattro principali associazioni massoniche italiane: il Grande Oriente d’Italia, la Gran Loggia Regolare d’Italia, la Serenissima Gran Loggia d’Italia e la Gran Loggia d’Italia degli Antichi Liberi Accettati Muratori.

La Guardia di Finanza di Roma sta procedendo alle perquisizioni nelle sedi nazionali delle quattro Obbedienze. La decisione è stata presa nell’ambito dell’inchiesta sui rapporti tra mafie e massoneria avviata a partire dalla scorsa estate dalla Commissione, dopo la mancata consegna degli elenchi, più volte richiesti ai Gran Maestri auditi nel corso dei mesi passati.

“Abbiamo chiesto più volte le liste, per più settimane, indicando come termine ultimo di consegna lo scorso 8 febbraio” spiega Claudio Fava, vicepresidente della Commissione antimafia. “Ci siamo dati un altro mese di tempo e alla fine oggi all’unanimità la commissione ha deliberato di accogliere la proposta dell’ufficio di presidenza e di procedere al sequestro”.

Pur con posizioni differenti, le Obbedienze si sono fino ad oggi opposte alle richieste della Commissione appellandosi alla legge sulla privacy.