Meetup Cosenza: “Occhiuto rappresenta il buio della politica: Basta con le farse”

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Piazza Bilotti: Tanto tuonò che piovve!

“Tanto tuonò che piovve”! Le voci su possibili irregolarità nei lavori di rifacimento di “Piazza Bilotti” erano note ai più. Si chiacchierava in città su possibili problematiche relative a come l’appalto della più grande opera pubblica cittadina degli ultimi anni fosse stata gestita nonostante quanto affermato dai professionisti di quella commissione di garanzia cui il comune diede vita per vigilare sui lavori di piazza Bilotti.

Le irregolarità nella gestione della cosa pubblica dell’amministrazione comunale di Cosenza da noi denunciate pian piano stanno venendo alla luce, così come quando abbiamo espresso perplessità sul modus operandi degli uffici comunali, già in tempi non sospetti con un esposto in procura dei cui sviluppi attendiamo notizie.

La vastità della potata di ciò che sta accadendo, va oltre anche la nostra immaginazione, pensavamo che un’amministrazione pubblica che diceva di stare dalla parte dei cittadini, che voleva tagliare i ponti con i potentati politici cittadini (vedi la querelle Gentile), avrebbe avuto un occhio attento, molto attento, sia al proprio operato che ai tavoli frequentati, soprattutto quando una ditta si presenta per tre volte sola concorrente ad un appalto.

Oggi capiamo che questa speranza è cosa vana: a Cosenza c’è un profondo buio amministrativo che si accompagna al buio politico rappresentato dal silenzio e dall’immobilismo di un sindaco che offusca l’attenzione della cittadinanza spostando l’attenzione dalle cose gravi nelle quali la sua amministrazione incappa, a cose futili che non portano benessere per la città e per i cosentini.

Il buio politico dell’amministrazione di Mario Occhiuto lo avevamo denunciato già in un incontro avuto, proprio sul tema dei lavori sulla ex “Piazza Fera”, un paio di anni addietro dinanzi al Prefetto.

Quel giorno a quel tavolo era seduto anche il sig. Barbieri che giustificava i ritardi e dava indicazioni della tempistica di termine dei lavori. Quel giorno assistemmo alla pantomima di un sindaco che non aveva alcuna cognizione di ciò che accadeva in quel cantiere tanto da dichiarare che aveva dato mandato ai tecnici comunali di verificare la possibilità di rescindere il contratto con la ditta Barbieri!

Quella farsa, perpetrata davanti alla massima istituzione cittadina, il Prefetto, è il segno del poco rispetto che, ancora oggi, con questo silenzio, con questo buio della Politica, siamo costretti a vivere grazie al sindaco di Cosenza.

I cittadini sappiano che non abbassiamo la guardia e che continueremo a denunciare tutte i silenzi e le pantomime di questa città.

MeetUp Cosenza – Amici di Beppe Grillo