Mendicino, la frana di Cozzo Pirillo e le acque incontrollate

Mendicino – la frana di Cozzo Pirillo e le acque incontrollate

Son passati 4 anni dalle ultime elezioni comunali e nonostante le promesse elettorali del sindaco Palermo fatte in campagna elettorale a tutti i cittadini di Cozzo Pirillo, che in blocco lo hanno votato nella speranza di interventi risolutori, nulla è stato fatto per ovviare alla frana che ha interessato il versante ovest della zona.

Nonostante la Sig.ra Mirella Viola, proprietaria di una villetta situata nelle immediate adiacenze della frana, abbia inscenato una pacifica protesta incatenandosi al portone del Comune senza intralciare il regolare funzionamento degli uffici, ancora nulla si è mosso.

Il processo a carico del costruttore Arch. Gennaro Bisogno si è concluso con la piena  assoluzione, perché il fatto non sussiste, dato che ha costruito con criteri tecnici ineccepibili e lo dimostra il fatto che nonostante siano passati ben nove lunghi anni dall’evento franoso, le villette sono ancora lì. Le fondamenta sono solide, ma le acque incontrollate e non regimentate potrebbero creare il cosiddetto effetto domino e interessare tutto il costone ovest, di conseguenza potrebbe mettere a rischio tutta la zona di Cozzo Pirillo. Mai sottovalutare la potenza dell’acqua.

La natura crea e la natura distrugge ma in questo caso tutto si potrebbe risolvere con un immediato intervento di messa in sicurezza del versante visto che i danni sono ancora relativamente contenuti e le villette interessate potrebbero ancora essere rese agibili per i proprietari.Perché il Comune non interviene? Dobbiamo aspettare il disastro annunciato dai cittadini?  Possibile che il Comune sia intervenuto solo per interdire l’accesso ad alcune abitazioni? È vero che la zona è privata, la vigilanza sulla regimazione delle acque piovane spetta alle istituzioni, in primis al Comune che come in questo caso può e deve attivarsi in via emergenziale al fine di evitare il peggio e salvaguardare oltre la sicurezza dei cittadini anche gli investimenti e i risparmi di una vita di tante persone che lavorano onestamente, pagano le tasse comunali e ancora pagano il mutuo.

Il sindaco e l’Ufficio Tecnico del Comune dovrebbero attivarsi ed imporre a tutti i proprietari la costruzione di un’adeguata rete di regimazione idraulica delle acque piovane, inoltre il Comune dovrebbe elaborare un  progetto tecnico per la messa in sicurezza di tutto il versante da presentare alla Regione Calabria per ottenere un adeguato finanziamento. I “Cittadini per Mendicino” si schierano a favore dei proprietari delle abitazioni di Cozzo Pirillo e faranno  tutto quanto necessario per una risoluzione immediata della vicenda affinché si possa addivenire ad un lieto fine.

Il Presidente dei “Cittadini per Mendicino”

Franco Gemoli