Mendicino, la pupilla di Potestio nella giunta Palermo approda (anche) a Calabria Lavoro

Mendicino- i tanti incarichi degli assessori. Oggi scriviamo della Bucarelli Irma

Mentre tanti giovani di Mendicino sono costretti ad emigrare per un tozzo di pane accade che l’assessore Irma Bucarelli viene assunta in Regione Calabria all’Azienda Calabria Lavoro. Un altro scandalo dell’amministrazione Palermo. Una vergogna senza fine.
Complimenti a chi li ha votati...

Così su Facebook il comitato Liberiamo Mendicino, che ormai da tempo ha iniziato una dura offensiva nei confronti dell’amministrazione guidata da Antonio Palermo. Ora, proprio ieri anche noi abbiamo scritto delle vergogne di questo inverecondo carrozzone di “Calabria Lavoro” esaminando le manovre dei figli di papà che sono stati addirittura stabilizzati con un contratto integrativo che ha consentito loro di superare i fatidici tre anni di collaborazione.La signora Irma Bucarelli non rientra in questo quadro perché fa parte del cosiddetto programma Stages ormai da un po’ di tempo (dal 2008 per la precisione) e dopo un lungo girovagare adesso risulta in forza al carrozzone di Calabria Lavoro – come si vede dalle carte – con rinnovo del contrattino da maggio a dicembre di quest’anno e nel frattempo svolge anche l’incarico di assessore all’Urbanistica, Viabilità e Pubblica Istruzione a Mendicino così “arrotonda” il suo bilancio. Vi pare possibile una cosa del genere? Non vogliamo affermare che la signora non rispetta la legge, per carità, ma sotto il profilo dell’opportunità politica ne esce quantomeno con le ossa rotte. E qualcuno molto presto chiederà – a giusta ragione – se i due incarichi sono compatibili. Oppure commette peccato di lesa maestà?

Mario Occhiuto e Carmine Potestio

E allora abbiamo cercato di capire chi è il santo in paradiso della signora Bucarelli e abbiamo appreso quasi con facilità che si tratta di Carmine Potestio, ex braccio destro ed ex capo di gabinetto di Mario Occhiuto (con grandissimo feeling con la giunta Palermo), coinvolto in diverse inchieste della DDA e della procura di Cosenza come referente del clan Lanzino per conto di Occhiuto ma lasciato gozzovigliare a causa della vergognosa inerzia di Gratteri per la DDA e di Spagnuolo per la procura di Cosenza. La dolce signora Bucarelli, dunque, è la pedina di Potestio (e quindi anche di Occhiuto) per i svariati progetti di speculazione edilizia e di clientele nel comune di Mendicino. Un fatto noto a tutti, ma in pochi sapevano che la signora presta anche la sua indispensabile collaborazione a Calabria Lavoro.

E’ chiaro che la consulenza a Calabria Lavoro è stata assegnata alla dolce signora Bucarelli non certo perché è brava e bella ma perché fa parte della banda di Occhiuto e Potestio, in perfetto accordo con il commissario Zinno, che è notoriamente amico degli amici. E qualcuno ha preso le carte e la sta sputtanando. Prima o poi doveva succedere… ma facendo parte di quella banda possiamo facilmente anticipare che non si dimetterà mai, a meno che non glielo imponga qualcuno ma sotto questo aspetto può dormire sonni tranquilli. Forza Irma, fossimo in te cercheremmo anche un terzo incarico!