Mileto, quindicenne ucciso: il terzo ragazzo e il mistero della pistola

La foto con Alex e Ciccio

C’era una terza persona lunedì sera in località Vindacito nella campagne di Calabrò di Mileto dove il quindicenne Alex Pititto ha ucciso a colpi di pistola l’amico e coetaneo Francesco Prestia Lamberti.

Si tratta di un diciannovenne residente a Paravati, D. E., che nella serata di ieri si è costituito ai carabinieri. Secondo quanto appurato dagli inquirenti avrebbe accompagnato i due ragazzi sul luogo della tragedia e, sentiti gli spari, sarebbe fuggito in auto. Sulle sue tracce c’erano ormai da diverse ore i carabinieri del Comando provinciale di Vibo che, unitamente ai militari della Stazione di Mileto, avevano già individuato l’auto del ragazzo.

Pochi dubbi sulle modalità dell’omicidio. A sparare è stato Alex Pititto, compagno di scuola di Francesco, ucciso con almeno tre colpi di pistola che lo hanno attinto in parti vitali del corpo.

Resta un mistero come il quindicenne sia entrato in possesso della pistola a quanto pare regolarmente detenuta dai familiari, probabilmente dal nonno, e perchè sia giunto armato all’appuntamento con la vittima.

Fonte: Zoom 24