Nasce “La Terza Rende”

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LA TERZA RENDE

Nei giorni scorsi come consentito dal regolamento sul funzionamento del consiglio comunale abbiamo provveduto a formalizzare al Presidente del Consiglio la nostra decisione di modificare la denominazione del gruppo consiliare. Il nome “Rende Bene Comune” è stato sostituito con il nome “La Terza Rende”.

La modifica del nome è frutto di un processo di riflessione iniziato all’indomani della decisione risalente allo scorso aprile di ritirare la nostra fiducia all’attuale sindaco e alla sua maggioranza.

Mantenere il nome originario del gruppo consiliare legato ad una lista elettorale composita e variegata che nei fatti non è riuscita mai a trasformarsi in un movimento politico unitario avrebbe potuto generare confusione in vista del progetto politico che intendiamo costruire.

Infatti “La Terza Rende” dovrà essere distante anni luce dall’attuale modo di amministrare la città, dovrà essere distante mille miglia dalle amministrazioni degli ultimi 10/15 anni responsabili di discutibili scelte urbanistiche, di un mancato ricambio della classe dirigente, del commissariamento avvenuto a seguito delle dimissioni del sindaco Cavalcanti mai sufficientemente spiegate, del predissesto finanziario e della complicatissima situazione amministrativa odierna.

“La Terza Rende” dovrà, invece, essere vicina e prendere esempio dalle eccellenti e innovative pratiche amministrative della prima Rende, quella del fondatore della Rende moderna, il compianto Cecchino Principe; dovrà essere vicina e prendere esempio dalla straordinaria visione riformista della seconda Rende, quella che ha permesso di continuare a realizzare e migliorare ulteriormente uno dei modelli urbanistici più riusciti del meridione d’Italia.

“La Terza Rende” dovrà inoltre rappresentare una terza via rispetto al fallimento amministrativo dell’attuale maggioranza e al tentativo di restaurazione dei nostalgici degli ultimi dieci anni, veri responsabili ripeto dell’attuale situazione amministrativa.

“La Terza Rende” dovrà diventare un movimento politico civico aperto al contributo di tutti i cittadini di Rende giovani e non che intendono lavorare partendo dalle suddette premesse. Noi non intendiamo escludere nessuno, anzi al contrario auspichiamo la partecipazione di quanti intendano fondare il movimento su solide basi intellettuali e su posizioni chiare che non lascino spazio a equivoci e ambiguità. Non sarà facile riuscirci, ma confidiamo nella bontà delle premesse del progetto.

CARLO PETRASSI                                                                                                              (Capogruppo “La Terza Rende”)