Nasce “Strade animate”: racconti di vita vissuta nelle strade di Cosenza

Una raccolta di racconti che si intersecano, alcuni veri, alcuni inventati, alcuni desiderati…Nasce “Strade animate”, il primo romanzo scritto da Amaele Serino, fondatore in Calabria del movimento culturale denominato Hip Hop.

Sette capitoli, che non sono i sette vizi capitali, neanche le varie fasi della vita di un ragazzo di strada, ma sono racconti di vita, ascoltati, inventati, desiderati, vissuti, creati e mischiati tra loro, che attingono tutte da una comune visione, o meglio da un’unica scena… La Strada. Affascinante, misteriosa, animata da chi la vive, ma anche dalle voci, dagli schiamazzi di chi l’ha vissuta. I protagonisti la percorrono in lungo e in largo, la calpestano senza offenderla, la consumano senza sosta attraverso un contatto diverso, quasi cultuale.

La creatività alterata libera il gruppo dalle insicurezze ataviche e più ci si allontana dalla strada e più ci si rende conto che si perde il contatto con la realtà stessa delle cose…Il garage, il centro sociale, la sala giochi, la scalinata non sono altro che gli altari sacrificali di una nuova religione che convoglia le energie negative, trasformandole in energie positive e creative, come è la cultura HIP HOP.

Molti i cosentini citati e molte le storie raccontate, vissute nei luoghi “storici” della città bruzia.

Da oggi parte la campagna di crowdfunding a questo link https://bookabook.it/projects/strade-animate/ che durerà sei mesi, nei quali raggiunto l’obiettivo, verrà stampato il libro e arriverà a casa con la copia ebook.

amaeleAmaele Serino: Nato a Cosenza il 7 ottobre del 1972, nel 1990 entra a far parte della South Posse, un gruppo di ragazzi che attraverso il rap, i graffiti, la break dance e il djing dà origine in Calabria al movimento culturale denominato HIP HOP. Nel 1994 esce il primo disco del gruppo, che riscuote un enorme successo nel circuito antagonista dei centri sociali italiani. Nel 1997 insieme a Simone Borselli e Marco Carà fonda la prima fanzine del sud Italia Onè SoUnD, distribuita fino al 2002. Nel 2007 insieme a cinque amici dà vita all’Associazione culturale di arte e musica Sottosuolo, dando un impulso nuovo alla cultura calabrese, in luoghi istituzionali e non. Nel 2013, assieme a Mario Verta, fonda la Street art School, la prima scuola in Italia di graffiti, insegnando ai bambini e agli adulti le nuove metodologie dell’arte di strada.