‘Ndrangheta: confiscati beni alla cosca Crea di Gioia Tauro

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(ANSA) – REGGIO CALABRIA, 25 OTT – Beni immobili per un valore di un milione di euro sono stati confiscati dalla Polizia a Giuseppe Crea, di 39 anni, figlio di Teodoro, definito dagli investigatori “boss indiscusso dell’omonima cosca di ‘ndrangheta operante nella Piana di Gioia Tauro”.
La confisca é stata fatta in esecuzione di un provvedimento emesso dalla sezione misure di prevenzione del Tribunale di Reggio Calabria su proposta del Questore, Raffaele Grassi. I beni confiscati consistono, in un immobile adibito ad abitazione, sei fabbricati utilizzati come stalle, un altro locale in cui é ospitato un caseificio ed in cinque terreni di vaste dimensioni. Beni immobili tutti ubicati a Rizziconi, da sempre “regno” della cosca Crea.
Tedoro Crea fu arrestato il 29 giugno del 2016 dalla Squadra mobile di Reggio Calabria e dallo Sco dopo dieci anni di latitanza. L’egemonia della cosca Crea a Rizziconi ha riguardato in passato anche il Comune, al punto da determinare, nel 2011, lo scioglimento del Consiglio comunale.