‘Ndrangheta e politica, restano in carcere Nazzareno Salerno e Ortensio Marano

Nazzareno Salerno: un nome una garanzia
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Restano in carcere Nazzareno Salerno e Ortensio Marano, due dei principali indagati dell`inchiesta “Robin Hood” coordinata dalla Dda di Catanzaro. Il Tribunale del Riesame di Catanzaro ha infatti respinto i ricorsi dei difensori finalizzati ad ottenere una modifica delle esigenze cautelari. I due erano stati arrestati il 2 febbraio scorso.

Entrambi sono accusati di essersi appropriati indebitamente dei fondi del Credito Sociale. Nazzareno Salerno da ex assessore regionale al Lavoro avrebbe infatti favorito Ortensio Marano e una sua società nella gestione dei fondi del Credito sociale in cambio del versamento di denaro a titolo di tangenti.

Regge dunque l’impianto accusatorio costruito dagli investigatori della Guardia di finanza che avrebbero accertato la distrazione di fondi comunitari destinati al “Credito Sociale”. Fondi che  sarebbero stati sottratti ai veri destinatari, ovvero alle famiglie più povere e utilizzati per ragioni personali.

Ortensio Marano