‘Ndrangheta, parla la Lanzetta: “Basta cappe di piombo criminali a Monasterace”

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“Ho sempre avuto fiducia nelle forze dell’ordine e nella magistratura: a loro va tutto il mio ringraziamento e la mia gratitudine per la brillante operazione contro la cosca Ruga- Gallace-Leuzzi condotta dall’Arma dei Carabinieri, coordinata dalla Dda e dal GIP di Reggio Calabria.

Li ringrazio a maggior ragione per la grande convinzione e professionalità con la quale affrontano ogni giorno la criminalità organizzata in ogni parte d’Italia, nonostante le difficoltà di personale e di mezzi; criminalità mafiosa-ndranghetista che ha sempre impedito – e ancora impedisce – il normale sviluppo socio-economico soprattutto nella provincia reggina. In particolare voglio ringraziare l’Arma dei Carabinieri, i Ragazzi della scorta e la Prefettura di Reggio Calabria che mi hanno sempre aiutata a superare i tanti momenti difficili che ho dovuto affrontare in questi anni”.

È quanto scrive Maria Carmela Lanzetta, già sindaco di Monasterace ed ex ministro agli Affari Regionali, alla quale il clan Ruga ha incendiato prima la farmacia della quale titolare e poi l’autovettura.

“Spero che l’operazione in corso possa consentire al paese di Monasterace e a tutto il Comprensorio di vivere nel presente e nel futuro in Libertà, senza cappe di piombo criminali, dando modo ai cittadini di esprimere tutte le loro potenzialità positive e invitandoli ad avere coraggio e fiducia nello Stato. Infatti, senza l’apporto concreto della Società Civile, l’azione dello Stato, per quanto possa essere continua ed efficace, sarà, per forza di cose, sempre insufficiente”.