‘Ndrangheta, processo Aemilia: altri due pentiti pronti a testimoniare

Giuseppe "Pino" Giglio
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Nei prossimi giorni altri due pentiti di ‘ndrangheta testimonieranno in videoconferenza con l’aula del processo Aemilia del tribunale di Reggio Emilia. Si tratta di Giuseppe Giglio e del calabrese Vincenzo Marino, con quest’ultimo che sarà interrogato però solo sui rapporti tra l’imprenditore Palmo Vertinelli e il boss Nicolino Grande Aracri.

Giglio sarà invece ascoltato sulle intimidazioni e i pestaggi avvenuti nel carcere bolognese della Dozza, oggetto di un’indagine dei Carabinieri del Ros che ha portato nei giorni scorsi ad eseguire un’ordinanza di custodia cautelare per otto persone, su richiesta della Dda. Tra i destinatari del provvedimento ci sono Gianluigi Sarcone e Sergio Bolognino, imputati nel processo Aemilia e fratelli di due figure apicali della cosca emiliana, accusati di aver ordinato il pestaggio di un detenuto che non voleva sottostare alla regole di convivenza imposte dai calabresi. Marino e Giglio, insieme all’ufficiale del Ros che ha condotto l’indagine, saranno ascoltati sabato prossimo.

Lunedì, è invece la volta in aula dell’imputato Salvatore Muto. Lo dispone un’ordinanza emessa oggi dal presidente della Corte Francesco Maria Caruso. Il presidente ha inoltre fissato nel 31 dicembre il termine massimo entro cui i periti contabili del tribunale dovranno depositare la loro relazione. E’ previsto anche un momento del processo, dedicato all’esame degli stessi periti e dei consulenti degli avvocati della difesa.