Nicola Adamo avvistato a Cosenza: finito il divieto di dimora?

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Nicola Adamo è tornato in città. A sei mesi (quasi) esatti dalla pesante sanzione del divieto di dimora in Calabria, conseguenza dell’inchiesta della procura della Repubblica di Reggio Calabria denominata “Rimborsopoli”, Adamo è stato avvistato da più persone nel centro cittadino. 

Intorno alle 16, per la precisione, a bordo di una bella Mercedes station wagon di colore grigio guidata da un giovane autista (che non era il mitico Feliciano), Adamo percorreva lo stradone del ponte Mario Martire e arrivava dalla zona delle poste vecchie di via Crispi (vietato fare facile ironia!).

Ci hanno telefonato quattro lettori, anche abbastanza trafelati, per comunicarcelo e, sulle prime, avevamo pensato ad uno scherzo. Poi, però, quando è piombato in redazione un nostro amico fidato che ci ha confermato la stessa versione degli altri quattro, non abbiamo avuto più dubbi. A meno che non sia uscito fuori un sosia…

Nicola Adamo era rimasto pesantemente coinvolto nella vicenda di Rimborsopoli ed ha anche subito un sequestro di beni per circa 278mila euro. Era stato mandato al divieto di dimora per il pericolo di inquinamento delle prove. La sua istanza per la revoca della misura era stata rigettata nello scorso mese di luglio.

Adamo aveva sistemato il suo quartier generale a Roma e aveva affermato, in maniera molto polemica, che chi aveva deciso di esiliarlo a Roma gli aveva fatto un favore, visto e considerato che la politica si fa molto di più nella Capitale che in Calabria.

Non sono state ancora diffuse notizie ufficiali sulla revoca della misura del divieto di dimora a Nicola Adamo ma se il politico circola liberamente a Cosenza, vorrà dire che qualcosa è accaduto. A meno che, l’abbiamo detto, non abbia un sosia o abbia deciso clamorosamente di disobbedire alla legge.

Vi terremo informati su questo nuovo mistero della politica di casa nostra.