Nicotera, commissariato il Comune per infiltrazioni mafiose

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Il Consiglio dei Ministri, accogliendo le richieste del Ministero dell’Interno e della prefettura di Vibo Valentia, ha sciolto il consiglio comunale di Nicotera per infiltrazioni mafiose.

“In considerazione di gravi condizionamenti criminali accertati nel Comune di Nicotera, in provincia di Vibo Valentia – si legge nella nota ufficiale -, il Consiglio dei Ministri ha deciso su proposta del ministro dell’Interno Angelino Alfano, di affidarne la gestione ad una Commissione straordinaria”.

Il sindaco, Franco Pagano, ed il consiglio comunale erano stati eletti nelle amministrative del 2012. La Commissione di accesso agli atti ha riscontrato condizionamenti della criminalità organizzata (clan Mancuso) nella vita dell’ente, individuando diverse anomalie in alcuni atti amministrativi e rapporti degli amministratori con soggetti controindicati.

Per Nicotera è il terzo sciogilimento negli ultimi 10 anni. Nel mese di settembre, il Comune del Vibonese è finito al centro di un’inchiesta della procura di Vibo  – che prescinde dallo scioglimento degli organi elettivi dell’ente – dopo l’atterraggio in piazza, senza autorizzazioni, di un elicottero con a bordo uno sposo (e la sposa) affidato in prova ai servizi sociali.

Al ricevimento al ristorante erano presenti pure il sindaco ed il vicesindaco.