Non abbiamo paura del vostro potere

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Ancora una volta le attenzioni di qualche hacker lautamente pagato si sono posate su di noi. Non è la prima volta che capita e non sarà neanche l’ultima, purtroppo. Questa volta l’ordine deve essere stato perentorio: dovete chiuderli per sempre o fargli danni irreversibili, e devo dire che c’erano quasi riusciti.

Di attacchi hacker ne abbiamo avuti almeno 5 dall’apertura all’oggi, in genere erano attacchi D-dos contro i quali ci eravamo attrezzati. Questa volta invece sono entrati direttamente dentro WordPress ed hanno resettato il sito cancellando tutto. Per nostra fortuna siamo allocati su di un server che periodicamente e in automatico fa copia del sito, solo che l’ultima copia che siamo riusciti a recuperare risale all’otto marzo di quest’anno. Mancano all’appello 20 giorni. Che siamo riusciti a recuperare in parte dai nostri pc. Il danno alla fine è stato la perdita di quasi 300 articoli dei venti giorni che mancano. Abbiamo recuperato quasi tutto. E riparato tutti i danni.

Abbiamo perso tempo a ricaricare i pezzi che abbiamo recuperato dei giorni mancanti, e che riposteremo su fb per colmare il vuoto che si è creato dall’otto marzo ad oggi.

Insomma il danno c’è stato ma alla fine siamo di nuovo on line e con qualche protezione in più. Certo è che per prendersi la briga ogni mese di pagare qualcuno per mandarci qualche giorno off line, vuol dire una cosa sola: abbiamo toccato i nervi scoperti dei tanti corrotti che giornalmente bastioniamo e questa è la loro reazione. Altrimenti perché accanirsi contro di noi se raccontiamo chiacchiere e bufale?

E’ evidente che siamo sulla buona strada ed è per questo che la gente ci segue. Il potere corrotto non ama essere messo alla berlina, e men che meno ama chi mette in piazza i loro intrallazzi.  Questo per loro è inaccettabile. E come diceva la buonanima di Tommaso Sorrentino: si sfriculiu u potere, qualche reazione te la devi aspettare. E noi siamo preparati a tutto. Tant’è che abbiamo lavorato ininterrottamente per ripristinare il sito. Per dire chiaramente ancora una volta: non abbiamo paura. Fin quando respiriamo noi saremo ogni giorno al nostro posto di lavoro in redazione a raccontarvi tutto lo squallore di questa classe politica ed imprenditoriale, accompagnata da servitori dello stato infedeli, che hanno reso la città una vera prigione. Altro che sbarre!

Dall’uscita di Iacchite’ ad oggi, ci siamo andati giù duro nei confronti dei collusi e dei mafiosi politici che spopolano in città. Abbiamo irritato poteri occulti che mai si sarebbero aspettati di essere sputtanati pubblicamente come noi abbiamo fatto. Le hanno provate tutte per fermarci, per non farci scrivere più. Si sono avvalsi della procura, tutti ricordate l’arbitraria chiusura da parte di Granieri del nostro giornale, alle minacce, fino agli agguati. E non potendoci ammazzare, hanno deciso di attentarci, colpendo lo strumento. Creandoci problemi di ogni sorta.

Se tentano di chiuderci in ogni modo è perché non vogliono che voi leggiate ciò che noi scriviamo in merito ai loro loschi affari. Hanno capito che l’opinione pubblica sta cambiando, e questo è un grosso guaio per loro. Se la gente si incazza davvero questa volta la festa è finita. I traffici necessitano del silenzio. Gli intrallazzi vanno fatti sotto voce. Senza omertà e silenzio sono finiti. E il nostro gridare ai quattro venti è diventata la loro ossessione.

Anche questa ennesima porcata la mettiamo in soffitta e andiamo avanti. Consapevoli che ci saranno altri scontri con marpioni e delinquenti, ma è questa la strada che abbiamo scelto di percorrere. E se proprio dobbiamo scegliere come morire, preferiamo farlo dall’alto delle nostra barricata.