Non soddisfa le sue perversioni e la riempie di botte. Arrestato 41enne a via Popilia

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Il tema della violenza sulle donne, un tema attuale e continuamente dibattuto a Cosenza, così come nel resto del mondo. Ancora un ennesimo atto di violenza su una donna si è consumato nella nostra città, nel quartiere di via Popilia, nella scorsa notte.

La polizia di stato ha tratto in arresto Carlo Spadafora, 41enne, di Cosenza, che maltrattava con percosse e minacce la convivente B.M.M., di nazionalità polacca, presso la propria abitazione.

La donna, convivente con l’uomo da ben sei anni, è riuscita a rinchiudersi in uno stanzino e chiamare di nascosto il 113, segnalando una violenta lite in atto.

Il personale dell’UPGSP è intervenuto in casa della coppia, ritrovando B.M.M., per giunta al sesto mese di gravidanza, con numerosi lividi al viso, sulle gambe e con forti dolori all’addome a causa dei tanti pugni ricevuti dal compagno Carlo Spadafora.

Secondo quanto riferito dalla donna, le violenze e i soprusi andavano avanti da tempo, l’ennesima lite è avvenuta a causa del suo rifiuto di acconsentire alla richiesta di praticare sesso estremo. Nonostante l’intervento della volante, l’uomo ha continuato più volte nel suo tentativo di picchiare la donna.

B.M.M. è stata poi accompagnata dal personale del 118 in Ospedale e attualmente è stata trasferita, insieme ai due figli minori, che hanno assistito a tutte le scene di violenza, presso una casa famiglia protetta della provincia.

L’uomo, ex tossicodipendente, pregiudicato e sorvegliato speciale, ora si trova in carcere.

V.M.