Occhiuto e le ditte amiche: i traffici illegali con la FILVIN Sas

Advertising

Con le determine n. 1564 e n. 1565 del 09.08.2012 il Comune di Cosenza affida due lavori di manutenzione al Palazzo di Giustizia entrambi riguardanti la sostituzione di vetri rotti e riparazioni varie agli infissi, la riparazione di perdite dei servizi igienici, le pitturazioni stanze, e la sostituzione tende.

La sola differenza che si riscontra è che in un affidamento è prevista in più la sostituzione di lampadine e la manutenzione, copertura e varie del Palazzo di città.

Anche il prezzo, 38.254,66 euro per uno e 38.240,53 euro per l’altro, è praticamente identico, così come identico è l’aggiudicatario, scelto in situazione di urgenza e con procedura di cottimo fiduciario:

Ditta FILVIN S.a.s. – di Francesca Filice C. so Mazzini,92- 87100 Cosenza

Le normative nazionali citate nelle determine non sono per niente applicabili al caso specifico.

Non si riscontra la sussistenza di condizioni tali da giustificare affidamenti in situazioni di urgenza, possibili secondo la norma nazionale esclusivamente per rimuovere situazioni imminenti di pericolo, a tutela della pubblica e privata incolumità.

Si riscontra l’artificioso frazionamento di uno stesso intervento (con determine dello stesso giorno e lavori identici) ai fini dell’affidamento mediante cottimo fiduciario per eludere le procedure di evidenza pubblica.

filvinsd

Il codice dei Contratti (Dlgs 163/2006) all’art. 125 comma 8 ultimo periodo infatti consente il cottimo fiduciario con affidamento diretto da parte del responsabile del procedimento per lavori di importo inferiore a 40.000 euro, mentre lo stesso comma 8 primo periodo prescrive per lavori di importo pari superiore a 40.000 euro e fino a 200.000 euro, l’affidamento mediante cottimo fiduciario nel rispetto dei principi di trasparenza, rotazione, parità di trattamento, previa consultazione di almeno cinque operatori economici, se sussistono in tale numero soggetti idonei, individuati sulla base di indagini di mercato ovvero tramite elenchi di operatori economici predisposti dalla stazione appaltante.

E’ prevista la stipula del contratto per esecuzione delle opere “a misura”, modalità prevista per i contratti di manutenzione dall’art. 53, comma 4, del D.Lgs. 163/2006; la stipula del contratto “a misura” impone il pagamento del corrispettivo all’impresa sulla base delle effettive quantità di lavorazioni/forniture effettuate, da valutarsi sulla base di un elenco prezzi unitario e sulla base di un computo metrico che tuttavia, trattandosi di affidamento in condizioni di somma urgenza (è richiesto in tal caso solo un verbale d’urgenza), non sono allegati tra i documenti delle determine.

Di seguito alcune importanti deliberazioni dell’AVCP (Autorità per la Vigilanza sui Contratti Pubblici) che si riferiscono al caso di specie:

Deliberazione n. 1 del 17/01/2008 d.lgs 163/06 Articoli 125, 28, 64

Il frazionamento di un intervento ai fini dell’affidamento mediante cottimo fiduciario non è conforme al disposto dell’art. 29, comma 4, del D.Lgs. n. 12 aprile 2006, n.163 ai sensi del quale nessun progetto d’opera, né alcun progetto volto ad ottenere un certo quantitativo di forniture o di servizi può essere frazionato al fine di escluderlo dall’osservanza delle norme che troverebbero applicazione se il frazionamento non vi fosse stato.

Deliberazione n. 1 del 17/01/2008 d.lgs 163/06 Articoli 125

Non è conforme al disposto dell’art. 125, comma 8, del D.Lgs. 12 aprile 2006, n. 163 l’affidamento diretto di lavori di importo pari o superiore a 40.000 euro e fino 200.000 euro, richiedendo la norma che l’affidamento mediante cottimo fiduciario avvenga nel rispetto dei principi di trasparenza, rotazione, parità di trattamento, previa consultazione di almeno cinque operatori economici.

Di seguito, alcuni passaggi dell’art. 125 del D.Lgs 163/2006 che norma i Lavori, servizi e forniture in economia.

Art. 125.

Lavori, servizi e forniture in economia

(art. 24, legge n. 109/1994; art. 88, e artt. 142 ss., decreto del Presidente della Repubblica n. 554/1999; decreto del Presidente della Repubblica n. 384/2001)

  1. I fondi necessari per la realizzazione di lavori in economia possono essere anticipati dalla stazione appaltante con mandati intestati al responsabile del procedimento, con obbligo di rendiconto finale. Il programma annuale dei lavori e’ corredato dell’elenco dei lavori da eseguire in economia per i quali e’ possibile formulare una previsione, ancorche’ sommaria.
  2. Per lavori di importo pari superiore a 40.000 euro e fino a 200.000 euro, l’affidamento mediante cottimo fiduciario avviene nel rispetto dei principi di trasparenza, rotazione, parita’ di trattamento, previa consultazione di almeno cinque operatori economici, se sussistono in tale numero soggetti idonei, individuati sulla base di indagini di mercato ovvero tramite elenchi di operatori economici predisposti dalla stazione appaltante. Per lavori di importo inferiore a quarantamila euro e’ consentito l’affidamento diretto da parte del responsabile del procedimento.
  3. Nessuna prestazione di beni, servizi, lavori, ivi comprese le prestazioni di manutenzione, periodica o non periodica, che non ricade nell’ambito di applicazione del presente articolo, puo’ essere artificiosamente frazionata allo scopo di sottoporla alla disciplina delle acquisizioni in economia.