Occhiuto e le ditte amiche. Luci della città: 800mila euro alla Med Labor

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Nessuno, quando si tornerà a votare, potrà dire che Cosenza negli ultimi anni non abbia avuto un’amministrazione “illuminata”.

Ancor più dei tanti cantieri, a caratterizzare la gestione Occhiuto, infatti, c’è la cura per le luci artistiche negli eventi clou dell’anno, dalle feste di Natale alla Fiera. E se c’è chi ha spesso ironizzato sugli spostamenti dei cerchi colorati di quartiere in quartiere, altri non hanno nascosto il loro entusiasmo di fronte alle luminarie sempre nuove. E sempre, salvo rarissimi casi, pagate alla stessa ditta.

A Cosenza, dal 2012 a oggi, illuminazione artistica fa rima con Med Labor, la cooperativa a cui il Comune affida sistematicamente il noleggio, il montaggio e lo smontaggio e la manutenzione delle decorazioni luminose.

Una volta aveva sede sulla costa tirrenica, ma da un po’ si è trasferita nel capoloogo bruzio. Impossibile darle torto sapendo che ha un cliente come Palazzo dei Bruzi: la solidità del rapporto tra Med Labor e il municipio è testimoniata da oltre quaranta determine dirigenziali emesse negli ultimi 39 mesi. Tutte perfettamente legittime, ci mancherebbe, e nel solco di un’inveterata tradizione, quella dei cottimi fiduciari per lavori al di sotto dei 40mila euro (Iva esclusa). La Med Labor quella soglia la sfiora spesso, con offerte tra i 38mila e i 39960 euro, ma non la supera mai. E così facendo si è vista liquidare 595mila euro tra il 2012 e il 2014.

Le luminarie natalizie degli ultimi anni? Targate Med Labor. Quelle della Madonna del Pilerio, della Festa di primavera, della Fiera di San Giuseppe, del centenario del Cosenza calcio, di Invasioni, delle chiese? Idem.

Ma è sul Lungofiume che la coop offre i suoi servizi migliori: solo nel 2013 ha noleggiato illuminazione artistica, palco e gruppo elettrogeno, occupandosi anche del service per audio e luci. Un duro lavoro, ma ne è valsa la pena: nelle casse, infatti, si è ritrovata, pochi mesi dopo 120.832 euro. In realtà gliene sarebbero spettati 122.416 ma uno sconto a un cliente affezionato si fa sempre, no? Tanto più se poi, l’anno successivo, te ne fa guadagnare altri 221mila e rotti.

Il record del 2014, però, pare avere vita breve,

Solo nei primi due mesi e mezzo del 2015 Palazzo dei Bruzi ha impegnato oltre 170mila euro che sono andati alla Med Labor per il Carnevale (19.520), i “Saldi di Alarico” (2.440), le “Buone Feste” (22.800), la festa di San Giuseppe (48.190) e quella patronale (47.580) e la Fiera (29.820). E mancano i conteggi rispetto al Lungofiume Boulevard…

Ma un mistero, sfogliando l’albo pretorio del Comune, resta: come mai alla Med Labor non è stato ancora saldato il conto del service per gli spettacoli nei quartieri del settembre 2013? Bastavano solo 4483 euro, un decimo di quelli che incassa di solito, ma alla coop li aspettano ancora. Fiduciosi che, nonostante la convenzione tra Comune ed Enel Sole preveda che le illuminazioni artistiche siano ormai a carico di quest’ultima, altro lavoro a Cosenza arriverà.

Camillo Giuliani