Occhiuto manda Potestio dal pm Cozzolino: non c’è più niente da fare

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Anche noi come spesso impropriamente fa il pm Cozzolino con i suoi avversari politici, abusando dei suoi poteri d’ufficio, ci siamo organizzati per capire qual è il suo legame con l’amministrazione pubblica di Cosenza: se inciucia, aggiusta, copre, insabbia.

Solo che noi non abbiamo gli stessi strumenti della procura ma nonostante ciò ci siamo attrezzati e, a differenza sua, senza spendere soldi pubblici per intercettazioni e pedinamenti, ci siamo lanciati all’inseguimento. E così abbiamo “incaricato” i nostri investigatori, che sono veramente bravi, di seguire le sue tracce.

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E gira che ti rigira lo hanno scovato insieme al capo di gabinetto del Comune, già referente dei clan presso l’amministrazione Occhiuto, Carmine Potestio.

Quel segugio di un Cozzolino, come si vede dalle foto, parla fittamente con Carminuzzo, chiamato in fretta e furia dal pm per esporgli i problemi che si stanno verificando in tribunale.

Pinuzzu (Cozzolino) informa Potestio, in questa che pare essere una innocua passeggiata, dei problemi che si sono venuti a creare in tribunale all’indomani dell’uscita di Iacchite’ che sta svelando alla città tutte le magagne: le coperture in tribunale di cui hanno goduto Occhiuto e sodali sono saltate e bisogna correre i ripari. Oltre che stare attenti.

E che lui, più che perseguire impropriamente i giornalisti di Iacchite’ inventandosi reati contro di loro, al momento, vista la maliparata, di più non può fare. Per mettere a tacere Carchidi e company, purtroppo non basta. C’è bisogno di un altro tipo di intervento. Magari di questo, viste le conoscenze malandrinesche del capo gabinetto, può occuparsene proprio lui. Bisogna chiedere un piacere a qualche amico degli amici. E sperare che questo metta a tacere la redazione tutta.

Bravi. La visita annunciata l’abbiamo ricevuta, ma purtroppo per Potestio, e Cozzolino, tanta paura non ci hanno fatto. Non vogliamo fare gli eroi, né i martiri, ma non intendiamo retrocedere di un solo millimetro rispetto a tutto ciò che abbiamo scritto su di loro e non solo. Che corrisponde alla pura e semplice verità. E se ne accorgeranno tra poco.

Certo è che quel marlonbrando di un Cozzolino, può uscire con chi gli pare, ma pare quantomeno inopportuno che un pm della procura di Cosenza che ha aperto una maxi inchiesta sull’operato amministrativo di quell’imbroglione di Occhiuto, chiami in maniera scusagna il capo gabinetto del sindaco.
GdD