Occhiuto non c’è più ma continua a pilotare le gare: ecco i vincitori del servizio agli anziani

Il commissario Carbone
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Occhiuto non c’è più ma continua a pilotare le gare

Per fortuna non è più il sindaco di questa dannata città, ma il cazzaro continua imperterrito a fare affari grazie ai soliti dirigenti comunali intrallazzini e all’oscuro (?) del Commissario Prefettizio Angelo Carbone.

Lo scorso mese di aprile, infatti, è stata bandita gara per l’ “Affidamento del servizio di assistenza domiciliare socio-assistenziale per anziani non autosufficienti residenti nel Distretto socio-assistenziale n. 1 di Cosenza. 2 lotti” (complessivamente oltre 1 milione di euro per i prossimi 9 mesi) e leggendo gli atti di gara possiamo dirvi in anteprima chi saranno i vincitori della gara in questione: la cooperativa ADISS di Paola e la cooperativa Don Bosco di Cosenza.

Il “buon” Occhiuto ha “seminato” molto bene negli anni in cui ha occupato la poltrona di primo cittadino e i dirigenti di cui si è circondato, balzati agli onori della cronaca per le continue indagini cui sono sottoposti, ancora oggi DEVONO rispettare i diktat di chi non è mai uscito da quelle stanze (Occhiuto e i suoi faccendieri).

Vi sveliamo il giochino.

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Le ore 12.30 dell’ 11 maggio 2016, cioè domani, è il termine entro il quale le società partecipanti dovranno far pervenire in Comune le rispettive offerte e per giorno 12 maggio, cioè dopodomani, alle ore 10.00 è prevista l’apertura della documentazione amministrativa.

1° dubbio: per legge i componenti delle commissioni di gara devono essere nominati dopo la scadenza del termine per la presentazione delle offerte, ma se l’apertura è prevista per il giorno immediatamente successivo il sig. commissario Carbone procederà la notte dell’11 maggio a nominare i componenti della commissione? E, questi, sempre la notte dell’11 maggio saranno avvisati di tale nomina? Il tutto lascia presagire che la commissione sia già bella e pronta, con i soliti dirigenti e funzionari abili a pilotare le gare d’appalto su indicazione dell’ex sindaco!

2° dubbio: la gara prevede la valutazione delle offerte con l’attribuzione dei punteggi 80/20 in rapporto alla qualità/prezzo. Bene, con la formula indicata nel bando di gara (sapientemente studiata a tavolino), chi otterrà il miglior punteggio qualitativo (a totale discrezione della commissione) vincerà senza problema la gara, considerato che l’attribuzione dei 20 punti, per il requisito prezzo, non potrà in alcun modo sovvertire la volontà della commissione.

Esempio: se al progetto A attribuiamo il massimo punteggio qualitativo (80) e l’offerente praticasse un ribasso dell’1% (praticamente nessuno sconto) il punteggio economico sarebbe (in virtù della bella formula inserita) pari a 19,20 e l’offerta A otterrebbe il punteggio complessivo di punti 99 virgola qualcosa su 100 punti max.

Se, invece al progetto B attribuiamo 77 punti su 80 per la qualità e l’offerente praticasse un ribasso del 95% (uno sconto esagerato) il punteggio economico sarebbe (sempre in virtù della bella formula inserita) pari a 19,80 e l’offerta B otterrebbe il punteggio complessivo di 96,80 su 100 max. E chi vincerebbe nonostante uno sconto sbalorditivo e nonostante solo 3 punti qualitativi di differenza? Ovviamente la ditta A che ha praticato il minore sconto ma che grazie alla commissione ha ottenuto quei 3 punti qualitativi in più che ne hanno decretato la vittoria.

occhiuto con cuffie

Le cooperative che andranno a vincere (ADISS di Paola e Don Bosco di Cosenza) sono le stesse che hanno gestito l’appalto nel periodo in cui Occhiuto è stato sindaco e che hanno assunto dipendenti indicati da Occhiuto. Alcuni di questi risultano candidati o hanno candidato amici e parenti nelle liste di Occhiuto alle prossime elezioni comunali ed è dunque ovvio che non occorrono maghi per sapere chi vincerà la predetta gara.

Mentre il vecchio sindaco continua a mietere vittime e a portare acqua al suo mulino, il trio lescano Guccione-Paolini-Coscarelli continua a dormire sonni beati.

Speriamo che il Commissario prefettizio Angelo Carbone non sia afflitto dalla stessa sonnolenza e che non sia abbagliato dal fascino del cazzaro. Per ripristinare un po’ di legalità dentro quel maledetto palazzaccio il Prefetto dovrebbe invitare il Commissario da lui nominato, Angelo Carbone, a costituire una Commissione super partes, magari con un presidente di indicazione prefettizia e con due esperti tecnici esterni, competenti in materia sanitaria.

Carbone, se ci sei batti un colpo. Il tuo silenzio darebbe ragione a chi sostiene che sei stato messo li soltanto per continuare a curare gli interessi della cricca Occhiuto. Anche se, costretto da Iacchite’, hai dovuto cacciare Ghionna.