Olimpiadi, Tocci-Chiarabini sono sesti e vanno alle World Series. Sogno medaglia fino al quarto tuffo

Tocci e Chiarabini prendono in braccio Tania Cagnotto e la Dallapè
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Giovanni Tocci e Andrea Chiarabini hanno chiuso al sesto posto all’esordio olimpico con il punteggio di 395.19 nella gara dei tuffi sincro dal trampolino da tre metri. Un risultato che vale l’accesso alle World Series 2017 per la coppia azzurra. E che era l’obiettivo minimo per i nostri ragazzi.

Il cosentino Tocci (classe 1994, 22 anni ancora da compiere) e Chiarabini erano la coppia più giovane in gara e il risultato ottenuto, come scrivevamo stamattina, darà loro la possibilità di crescere e migliorare ancora, gareggiando a stretto contatto con le migliori coppie del mondo e “facendosi un nome” di fronte ai giudici interazionali. Era di vitale importanza ottenere questo risultato e i due ragazzi ce l’hanno fatta. Bravissimi.

L’oro è andato alla Gran Bretagna, con la Cina che ha perso anche l’argento (Stati Uniti secondi) in virtù dell’errore finale di Qin Kai in coppia con Cao Yuan, che sono bronzo.

Eppure, Tocci e Chiarabini avevano iniziato benissimo questa gara storica.

Dopo il primo tuffo erano addirittura quarti e quindi in piena zona medaglie e dopo il secondo, anche scivolando in quinta posizione (103.80 il loro punteggio), mantenevano ancora vivo il sogno del podio.

Tocci-Chairabini-maxi-schermo-Arcavacata-di-RendeAd Arcavacata, dove Giovanni Tocci abita e dove hanno messo un maxischermo per assistere tutti insieme allo storico evento, al terzo tuffo della coppia italiana, si è sentito distintamente una sorta di boato. Sì, perché il terzo tuffo di Giovanni e Andrea è stato bellissimo, perfetto ed ha fatto rimanere ancora quinti i nostri ragazzi a metà delle esecuzioni e con speranze ancora grandi di poter entrare fra i primi tre. 

Al quarto tuffo, Tocci – Chiarabini azzardano il quadruplo e mezzo avanti e la scelta non paga. Entrambi scarsi e medaglie che si allontanano inesorabilmente.

Al termine della rotazione, gli azzurri sono sesti (nelle posizioni di testa errore grave anche per i russi, che rimangono alle spalle degli italiani). “Ce la siamo giocata!” dice Giovanni al suo compagno subito dopo l’esecuzione ma glielo dice col sorriso sulle labbra, con la consapevolezza di chi sa di aver dato tutto.

Al quinto tuffo, Tocci e Chiarabini non eseguono bene il triplo e mezzo rovesciato raggruppato ma rimangono ancora al sesto posto.

Dopo una lunga pausa per la ripetizione del sesto tuffo negata ai messicani per un presunto disturbo dei riflettori, Tocci e Chiarabini chiudono la propria gara con un tuffo bene eseguito, totalizzano un più che dignitoso 395,19 e mantengono il sesto posto ovvero l’obiettivo minimo lasciandosi alle spalle i russi e i brasiliani.

E ad Arcavacata applausi e sorrisi a volontà. Giovanni Tocci ha confermato di essere un grande Campione e il futuro è tutto per lui.