Omicidio a Ricadi, il movente è una guerra tra circhi. E Alex Orfei si vanta su FB

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Dopo i primi accertamenti, sembra che De Bianchi e Orfei, appartenenti a due circhi diversi entrambi attualmente impegnati in Calabria, si sarebbero incontrati per un chiarimento, poi degenerato.

Ma che fra Alex Orfei e la vittima vi fossero ruggini e che l’omicidio sia stata l’escalation finale lo si deduce anche dai post pubblicati su Facebook da Alex Orfei.

Uno, alle 10,30 di ieri mattina, poche ore prima dell’accoltellamento, è un messaggio già rimosso da Facebook per la sua volgarità, ma riproposto da Orfei con la scritta: “E io lo rimetto”.

Nel testo, pesanti apprezzamenti sulle preferenze sessuali delle “mogli dei fratellini De Bianchini”. Poi, nel tempo intercorso tra l’accoltellamento e la morte di Werner De Bianchi, l’ultimo post di Alex: “E uno saccagnato. E ora tocca all’altro”, con tanto di emoticon sorridente. Il termine “saccagnato”, nel linguaggio giovanile di molte aree del Nord, vuol dire esattamente “accoltellato”.

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