Omicidio avvocato Pagliuso, parla la sorella: “Una esecuzione a tutti gli effetti”

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La sorella di Francesco Pagliuso, l’avvocato 43enne ucciso la notte scorsa mentre rincasava, non ha dubbi.

Quanto accaduto al penalista lametino sarebbe stata “una esecuzione a tutti gli effetti”. La donna lo ha ribadito nel corso di un’intervista rilasciata a Tgcom24.

La sorella della vittima ha confermato quanto reso noto nella prima ricostruzione degli investigatori: Pagliuso è stato ucciso a colpi d’arma da fuoco nel vialetto della sua abitazione. “Erano sicuramente all’interno che lo attendevano”, ha commentato, dando per scontato che l’assassino non fosse uno solo.

La donna ha confermato l’impegno del penalista “nei più grossi processi di mafia degli ultimi 50 anni”, ed è questa la pista attualmente seguita dagli investigatori.

Per la sua sicurezza e quella della sua famiglia, Pagliuso aveva fatto installare un impianto di videosorveglianza intorno alla casa, lo stesso che ha immortalato le ultime fasi dell’agguato.

La sorella, ovviamente, ha rivelato che andrà avanti con il solo intento di far luce sull’intera vicenda e che se ne parli “perché abbiamo dedicato la nostra vita al lavoro”.