Omicidio Bergamini, l’avvocato Anselmo: “Presto potrebbero esserci altri indagati”

La famiglia Internò (che faccia tosta!) al funerale di Denis. In primo piano Dino Pippo Internò

In attesa che il Gip del Tribunale di Castrovillari nomini i consulenti per effettuare gli esami sul cadavere di Denis Bergamini, il processo – finalmente! – sta diventando mediatico e senza sconti. E se fino a qualche tempo fa era soltanto un miraggio nominare e – peggio ancora – pubblicare la foto della signora Isabella Internò in Conte, oggi anche media molto importanti hanno mandato a farsi benedire ogni tipo di cautela.

Lunedì scorso SkySport ha dedicato oltre quindici minuti di speciale all’omicidio Bergamini, nel corso dei quali la sorella del calciatore, Donata, non le ha certo mandate a dire alla signora Internò in Conte (http://www.iacchite.com/omicidio-bergamini-donata-aula-sara-la-signora-interno-tremare/). E non solo. L’avvocato Fabio Anselmo, che segue anche altri casi simili a quello di Denis, come quelli per gli omicidi di stato di Stefano Cucchi e Federico Aldrovandi, nella sua intervista a Sky, ha fatto delle anticipazioni che hanno letteralmente mandato in tilt la famiglia della “mantide” di Surdo e il suo “addetto stampa”.

L’avvocato Anselmo è partito dallo stato dell’arte ovvero dal rinvio della riesumazione del cadavere di Bergamini.

Fabio Anselmo

“Cambia poco – ha detto il legale -, si allungano leggermente i tempi ma ormai siamo arrivati alla verità. Vanno garantiti i diritti della difesa, è giusto, ma si farà presto e non si perderà tempo. Si respira una grande voglia di verità e non è pregiudizio. Per noi il vero pregiudizio è stata l’ultima archiviazione e quello che è accaduto a Castrovillari a febbraio del 2015 quando, per perorare una richiesta di archiviazione, si sono presentati addirittura il pm e il procuratore capo parlando nientemeno che per due ore: un fatto decisamente surreale.

Giacomantonio, la maschera di gomma

Quella archiviazione è stata una vendetta, una sentenza a tutti gli effetti ma… senza processo. E allora ci siamo detti che c’è qualcosa che non va e che bisogna assolutamente eliminare tutte le zone d’ombra delle precedenti indagini. Io voglio una sentenza ma dopo un processo, non prima… Le indagini radiologiche saranno veloci mentre quelle immuno-chimiche richiederanno più tempo e credo che passerà l’estate”.

La giornalista Silvia Vallini, a questo punto, ha chiesto all’avvocato Anselmo se si aspetta che vengano indagate altre persone dopo la signora Internò in Conte e il camionista Raffaele Pisano e il legale ha così risposto.

“Ho la sensazione che ci saranno altre persone indagate – ha affermato -. Dopo gli esami dei RIS dei carabinieri, già due anni fa si era arrivati all’ultimo sforzo. Con questo non voglio dire che il lavoro del nuovo procuratore capo sia facile o trascurabile. Tutt’altro. Ma la mia sensazione è che il procuratore abbia già fatto di più e non vedo l’ora di scoprirlo. MI chiede se ci saranno sorprese? Io mi aspetto proprio di sì…”.