Omicidio Bruni: i pentiti Bruzzese e Lamanna condannati a 11 anni

Franco Bruzzese

I pentiti Franco Bruzzese e Daniele Lamanna, accusati di essere rispettivamente il mandante e l’esecutore dell’omicidio di Luca Bruni, figlio del boss Francesco Bruni, alias “Bella Bella”, sono stati condannati a 11 anni di reclusione.

È la decisione della Corte d’Assise di Cosenza (presieduta dal giudice Giovanni Garofalo, a latere Francesca De Vuono), che ha inoltre condannato i due a pagare 40mila euro al Comune e alla Provincia di Cosenza, che si erano costituiti parte civile nel processo a loro carico.

arrestolamannaDel delitto, in cui sono stati condannati i due che hanno ottenuto benefici dal momento che sono collaboratori di giustizia, sono accusati anche Maurizio Rango (39), Adolfo Foggetti (30 anni, collaboratore di giustizia da tempo) ed Ettore Sottile, che però hanno scelto di ricorrere al rito abbreviato.

Adolfo Foggetti e Maurizio Rango
Adolfo Foggetti e Maurizio Rango

Rango è stato condannato all’ergastolo e Foggetti (anch’egli pentito) a 6 anni di reclusione anche per altri reati. Sottile, invece, resta indagato in attesa di giudizio.

Per Bruzzese e Lamanna il pm della Dda Pierpaolo Bruni (oggi sostituto dal collega Giuseppe Visconti) aveva chiesto nove anni di carcere tenendo conto delle attenuanti previste per i collaboratori di giustizia.

La Corte ha revocato la costituzione di parte civile della Presidenza del Consiglio dei ministri e del ministero dell’Interno. Essendo state emesse contestualmente le motivazioni, adesso i legali di Bruzzese e Lamanna avranno 15 giorni di tempo per valutare di presentare appello alla sentenza.