Omicidio di Cetraro, trovata l’arma del delitto. Il cerchio si stringe intorno al cognato

La procura di Paola
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Stiamo per arrivare alla verità sull’omicidio di Anna Giordanelli, il medico di base di Cetraro ucciso ieri con violenti colpi sferrati con un piede di porco, che gli hanno fracassato il cranio.

Le indagini, come anticipavamo qualche ora fa, hanno imboccato la via dell’ambito familiare.

Carabinieri e magistrati stanno torchiando il cognato di Anna Giordanelli. Si tratta di Paolo Di Profio, infermiere all’ospedale di Cetraro. Il movente dell’omicidio sarebbe da ricercare nei suoi rancori con la dottoressa per aver accolto in casa sua la sorella (ed ex moglie di Di Profio) dopo la separazione, avvenuta un paio di mesi fa.

Dalla dinamica dell’omicidio – la donna è stata uccisa con colpi alla testa e non avrebbe altre ferite – gli investigatori si sono convinti che la vittima conosceva, quantomeno di vista, il suo aggressore e che non temeva per la sua vita.

Intanto è stata ritrovata l’arma del delitto, si tratta di un piede di porco completamente insanguinato, trovato abbandonato nelle vicinanze del luogo dell’omicidio.

Le indagini delle forze dell’ordine continuano in maniera serrata. Sono stati ascoltati anche diversi testimoni.