Operazione contro il clan Bonavota: i nomi dei 5 fermati. Uno risulta irreperibile

La sede del comando provinciale dei carabinieri di Vibo Valentia.
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(ANSA) – VIBO VALENTIA, 14 DIC – Operazione dei carabinieri a Vibo Valentia e a Roma per l’esecuzione di un provvedimento di fermo a carico di sei esponenti della cosca di ‘ndrangheta dei “Bonavota”, con conseguente azzeramento dei vertici del gruppo criminale.

I fermati sono Domenico, Pasquale e Nicola Bonavota, Onofrio Barbieri, Giuseppe Lopreiato e Domenico Febbraro. 

Nicola Bonavota tuttavia risulta irreperibile.

Le indagini sono state condotte dai carabinieri del Reparto operativo di Vibo e coordinate dalla Dda di Catanzaro. I fermati sono accusati, a vario titolo, di associazione mafiosa, omicidio, detenzione e porto di armi, danneggiamento ed estorsione.

Le indagini hanno consentito di individuare presunti mandanti ed esecutori di due omicidi e di fare luce sulle dinamiche criminali coincidenti con l’ascesa della famiglia dei Bonavota da cui sono scaturiti i due delitti.

Individuati anche mandanti ed esecutori dei danneggiamenti a colpi di arma da fuoco avvenuti a Maierato nel 2004 contro l’azienda di conserve alimentari di Filippo Callipo, allora presidente di Confindustria Calabria, e, nel, 2016 al complesso residenziale “Popilia Country Resort”.